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Tag Archives : vino

Carlo Veronese è il nuovo direttore del Consorzio Vini Oltrepò

È stata definita un’ottima nomina anche dall’assessore regionale all’agricoltura Fabio Rolfi quella a direttore del consorzio di tutela dei vini dell’Oltrepo di Carlo Veronese. La notizia è stata ufficializzata nelle scorse ore dopo lunghe trattative al termine del Consiglio di amministrazione tenutosi lunedì sera. Veronese, da 12 anni è al vertice del piccolo consorzio di…
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Consorzio vino, Torrevilla: “Puntare su identità e coerenza”

Il tempo delle parole è finito. La qualità non è un concetto astratto, parte dal lavoro in vigna e termina con una promozione coerente con il posizionamento ed il prestigio della bottiglia realizzata”. – Così il Presidente della Viticoltori Associati Torrevilla in una nota diffusa per commentare il particolare momento che sta vivendo l’Oltrepò del…
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Vino, continuano in Regione i lavori del “tavolo Oltrepò”

Pinot grigio, Pinot Nero e Sangue di Giuda. Secondo gli ultimi dati per queste denominazioni il Consorzio dei vini dell’oltreèp potrebbe già risultare assegnatario dell’erga omnes da parte del ministero. Con la legge dell’erga omnes i consorzi possono esercitare i poteri di controllo, vigilanza e promozione anche nei confronti delle aziende non associate, a patto che quelle associate garantiscano oltre 2/3 della produzione totale. È quanto emerso nel corso di un nuovo incontro tenutosi a Milano nelle scorse ore.

Vino, il Cda del Consorzio si allarga a 21 consiglieri

La dirigenza del consorzio dei vini si allarga per far posto alle aziende di filiera. È questa, l’allargamento da 15 a 21 consiglieri, la principale novità emersa al termine dell’ultimo incontro e che i vertici dell’ente di tutela del vino si preparano a sottoporre alla votazione dell’assemblea in programma dopo Pasqua. La decisione è stata…
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Limitare l’utilizzo del fertilizzanti in vigna, ecco la tecnica del sovescio

È una delle pratiche agricole sostenbili per antonomasia ma, per qualche ragione, la Lombardia, a differenza di altre Regioni, non la riconosce come tale. Parliamo del sovescio, una tecnica spesso impiegata dalle aziende biologiche che permette di eliminare il ricorso ai fertilizzanti sintetici sfruttando al loro posto le naturali prorpietà di diverse erbe che vengono seminate e poi tagliate e interrate.

Torrevilla investe un milione di euro per la nuova cantina delle “bollicine”

Un milione di euro di investimenti con una cantina interamente dedicata alle bolliice, all’ombra della storica torre vinaria. La cantina sociale Torrevilla saluta il 2019 con un progetto di rilancio presentato nelle scorse ore con la benedizione dei rappresentati istituzionali del territorio, la deputata Elena Lucchini e il presidente della comissione agricoltura di Regione Lombardia Ruggero Invernizzi. Superare le divisioni territoriali e guardare avanti: queste le parole d’ordine per la cooperativa che riunisce oltre 200 viticoltori dell’Oltrepò centro occidentale.

Accordo vino, Terre d’Oltrepò: “Uniti per il rilancio del territorio”

“Una svolta epocale”. Il presidente di Terre d’Oltrepo Andrea Giorgi ha definito così il via libera all’accordo preliminare tra consorzio dei vini e distretto del vino di qualità, siglato nelle scorse ore dai rispettivi presidenti Fabiano Giorgi e Luigi Gatti che, per il momento, hanno deciso di non rilasciare dichiarazioni. Il presidente della cantina cooperativa…
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Vino Oltrepò, verso l’unione fra Consorzio e Distretto?

Prove d’intesa tra aziende di filiera e consorzio dei vini. Dopo gli incontri pre natalizi e l’avvio dei nuovi tavoli di denominazione che hanno visto l’inserimento di diversi vignaioli, non manca chi, forse un po’ ottimisticamente, vede la ricomposizione dello strappo storico tra Distretto e Consorzio e il salvataggio in extremis dell’erga omnes più vicino.

Rovescala, caccia agli antichi vitigni dell’Oltrepò: ecco i primi risultati dei test del Dna

Se la Bonarda "pignola" resta ancora un mistero, la ricerca avviata a Rovescala lo scorso anno ha gettato una luce nuova su altri antichi vitigni, che si credevano scomparsi o quasi sulle colline dell’Oltrepò. Dopo un’attesa di oltre 6 mesi, i risultati dei test del Dna delle viti, realizzati grazie alla collaborazione tra alcuni agricoltori come Giorgio Perego e Stefano Raimondi, stiudioso del Consiglio Nazionale delle Ricerche, sono finalmente disponibili. E le sorprese non sono mancate. Tra queste, quella che riguarda un’uva autoctona chiamata Moradella che è stata identificata nelle sue due varianti e definitivamente catalogata.

Come detto nessuna traccia, per ora, della famosa Bonarda "pignola", varietà tra le più diffuse e coltivate in zona fino a un paio di secoli fa. Si continuerà a cercare. Intanto, presto, forse già dalla prossima vendemmia, potrebbe nascere uno dei primi prodotti interamente realizzato queste uve.