• Pavia:

Tag Archives : vino

Limitare l’utilizzo del fertilizzanti in vigna, ecco la tecnica del sovescio

È una delle pratiche agricole sostenbili per antonomasia ma, per qualche ragione, la Lombardia, a differenza di altre Regioni, non la riconosce come tale. Parliamo del sovescio, una tecnica spesso impiegata dalle aziende biologiche che permette di eliminare il ricorso ai fertilizzanti sintetici sfruttando al loro posto le naturali prorpietà di diverse erbe che vengono seminate e poi tagliate e interrate.

Torrevilla investe un milione di euro per la nuova cantina delle “bollicine”

Un milione di euro di investimenti con una cantina interamente dedicata alle bolliice, all’ombra della storica torre vinaria. La cantina sociale Torrevilla saluta il 2019 con un progetto di rilancio presentato nelle scorse ore con la benedizione dei rappresentati istituzionali del territorio, la deputata Elena Lucchini e il presidente della comissione agricoltura di Regione Lombardia Ruggero Invernizzi. Superare le divisioni territoriali e guardare avanti: queste le parole d’ordine per la cooperativa che riunisce oltre 200 viticoltori dell’Oltrepò centro occidentale.

Accordo vino, Terre d’Oltrepò: “Uniti per il rilancio del territorio”

“Una svolta epocale”. Il presidente di Terre d’Oltrepo Andrea Giorgi ha definito così il via libera all’accordo preliminare tra consorzio dei vini e distretto del vino di qualità, siglato nelle scorse ore dai rispettivi presidenti Fabiano Giorgi e Luigi Gatti che, per il momento, hanno deciso di non rilasciare dichiarazioni. Il presidente della cantina cooperativa…
Per saperne di più

Vino Oltrepò, verso l’unione fra Consorzio e Distretto?

Prove d’intesa tra aziende di filiera e consorzio dei vini. Dopo gli incontri pre natalizi e l’avvio dei nuovi tavoli di denominazione che hanno visto l’inserimento di diversi vignaioli, non manca chi, forse un po’ ottimisticamente, vede la ricomposizione dello strappo storico tra Distretto e Consorzio e il salvataggio in extremis dell’erga omnes più vicino.

Rovescala, caccia agli antichi vitigni dell’Oltrepò: ecco i primi risultati dei test del Dna

Se la Bonarda "pignola" resta ancora un mistero, la ricerca avviata a Rovescala lo scorso anno ha gettato una luce nuova su altri antichi vitigni, che si credevano scomparsi o quasi sulle colline dell’Oltrepò. Dopo un’attesa di oltre 6 mesi, i risultati dei test del Dna delle viti, realizzati grazie alla collaborazione tra alcuni agricoltori come Giorgio Perego e Stefano Raimondi, stiudioso del Consiglio Nazionale delle Ricerche, sono finalmente disponibili. E le sorprese non sono mancate. Tra queste, quella che riguarda un’uva autoctona chiamata Moradella che è stata identificata nelle sue due varianti e definitivamente catalogata.

Come detto nessuna traccia, per ora, della famosa Bonarda "pignola", varietà tra le più diffuse e coltivate in zona fino a un paio di secoli fa. Si continuerà a cercare. Intanto, presto, forse già dalla prossima vendemmia, potrebbe nascere uno dei primi prodotti interamente realizzato queste uve.

Il Consorzio Vini cambia rotta, partono i tavoli di lavoro. Svolta in Oltrepò

L’anno zero dell’Oltrepò del vino. Qualcuno l’ha definito così. E a ben vedere, le premesse per una svolta ci sono. Ad iniziare dalla riorganizzazione del Consorzio di tutela in chiave federalista, con la creazione di 6 tavoli di lavoro dedicati ad altrettanti dei vini più diffusi e rappresentativi che avranno il compito di stabilire i rispettivi disciplinari di produzione

Truffa del vino, assemblea per discutere del patteggiamento

Tra i 4 e i 6 milioni di euro, rispetto agli oltre 18 contestati. Tanto potrebbe essere costretta a versare all’erario la cantina sociale di Broni Terre d’Oltrepò perché, neglia anni della gestione Cagnoni, avrebbe avuto profitti illeciti per 18 milioni e mezzo di euro, ottenuti attraverso la nota truffa commerciale del vino per cui…
Per saperne di più

Oltrepò Pavese, il primo vino 2018 in bottiglia. Intanto proseguono i tavoli sul Consorzio

Mentre finisce in bottiglia il primo vino della vendemmia 2018, a Milano e non solo proseguono gli incontri per la creazione del nuovo consorzio di tutela. E sotto l’albero, ci sono ancora tavoli e discussioni, sempre molto accese, per capire quale sia la strada giusta da imboccare per uscire da un’empasse territoriale che dura ormai da troppo tempo. Siamo andati alla cantina sociale Torrevilla, uno dei punti di riferimento di questo nuovo corso che molti si aspettano per l’Oltrepò Pavese del vino, la stessa che con le sue dimissioni dall’ente di tutela, la scorsa estate, provocò un nuovo terremoto che ha dato origine all’attuale percorso di ricostruzione.