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Tag Archives : Vigili del Fuoco

Armi e granate in cantina, evacuato un palazzo a Pavia

Un mitragliatore, alcuni fucili, diversi proiettili e quattro granate. Un ritrovamento incredibile quello fatto da alcuni muratori nella cantina di un palazzo di viale Libertà a Pavia. L'allarme è scattato poco prima delle otto di lunedì sera, quando i muratori, scavando nel terreno, hanno scoperto le armi, risalenti alla seconda guerra mondiale. Sul posto, tra…
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Mortara, incendio all’alba in pieno centro

È da questi abbaini che si affacciano su corso Garibaldi, che prima dell’alba si sfogavano le fiamme divampate in un appartamento di una casa di corte. Un incendio in pieno centro, che ha svegliato di soprassalto i mortaresi. L’allarme è scattato attorno alle 5. Notevole è stato lo spiegamento di forze dei vigili del fuoco,…
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La commissione regionale ambiente alla Eredi Bertè di Mortara. I politici camminano sulla montagna di rudo

Una scena decisamente inconsueta: un nutrito gruppo di esponenti politici arrampicato in cima a una montagna di rifiuti. Hanno toccato letteralmente con mano la situazione alla Eredi Bertè di Mortara i consiglieri regionali della commissione ambiente, giunti in Lomellina per un sopralluogo al deposito dove ancora giace il materiale andato a fuoco quasi un anno fa. I consiglieri si sono interfacciati con le forze dell’ordine e soprattutto con i tecnici di Arpa per fare il punto della situazione. Le procedure per il dissequestro dell’area sono partite, ma ancora non sembrano esserci molte certezze su tempi e modi della bonifica. La politica, intanto, insiste sui controlli, affermando che quello che è successo in Lomellina potrà servire a fare in modo che fatti del genere non si verifichino più.

Incendio Bertè a Mortara, le analisi arriveranno mercoledì

È terminato il lavoro dei vigili del fuoco alla Eredi Bertè di Mortara dopo l’incendio divampato venerdì pomeriggio all’interno dell’area messa sotto sequestro a seguito del gigantesco rogo avvenuto nel settembre del 2017. Non è escluso, comunque, che i pompieri debbano tornare sul posto per ulteriori operazioni di messa in sicurezza e prevenzione. Nelle prossime ore, intanto, è attesa la diffusione dei dati Arpa relativi al campionamento dell’aria nelle 72 ore successive all’incendio, mentre le primissime rilevazioni nell’immediatezza del fatto avevano escluso rischi per la popolazione, tanto che i sindaci non hanno emanato ordinanze restrittive riguardanti l’agricoltura o i prodotti dell’orto. La situazione oggi è piuttosto tranquilla: nell’aria non c’è più odore di bruciato e anche il bar-ristorante attiguo alla Bertè ha tenuto aperto come una normalissima giornata di lavoro. I carabinieri di Mortara hanno apposto nuovamente i sigilli al cancello della ditta, che rimane sotto sequestro, mentre proseguono le indagini per risalire alle cause dell’incendio. Indicazioni contrastanti starebbero emergendo dai primi riscontri. Se infatti sembrerebbe che le fiamme siano divampate dal centro del mucchio di rifiuti presente nel piazzale, è anche vero che, secondo indiscrezioni, dalla tipologia dei materiali che hanno preso fuoco, l’autocombustione sarebbe un’eventualità piuttosto remota. Sarà questo comunque lavoro per le autorità intervenute sul posto e sulla magistratura, che hanno dovuto aggiungere un nuovo capitolo alla vicenda Bertè.

Incendio Bertè, le indagini puntano sulle cause dolose

Incendio doloso: questa è l’ipotesi di reato su cui sta lavorando la procura di Pavia in merito a quanto accaduto alla Eredi Berté di Mortara il 6 settembre scorso. Il fascicolo aperto dai magistrati è al momento a carico di ignoti. La conferma è arrivata durante la relazione finale della commissione ecomafie, che ha effettuato sopralluoghi in 6 località del nord Italia interessate negli ultimi tre anni da incendi di depositi di rifiuti, tra cui appunto Mortara. L’inchiesta pavese è quasi un eccezione: secondo il rapporto della commissione parlamentare, infatti, solo nel 13% dei casi c’è stata un’azione penale a seguito di un incendio di rifiuti, mentre la metà dei casi è già stata archiviata. Molte procure, addirittura, non hanno risposto alle richieste di dati inviate dalla commissione parlamentare. Anche se al momento non ci sarebbe un nome nel registro degli indagati, insomma, il fatto che la procura di Pavia stia indagando per incendio doloso è già molto di più di quanto fatto nel resto del nord Italia per altri episodi simili, un elemento che non può che far riflettere. “Dobbiamo lavorare di più e meglio su questi temi”, ha commentato il senatore pavese Luis Alberto Orellana, componente della commissione. Orellana insiste sulla necessità di incrementare le ispezioni straordinarie a sorpresa negli impianti, in modo da prevenire situazioni come quella verificata alla Berté, dove anche la relazione parlamentare indica si fossero ammucchiati rifiuti in quantità esagerate e senza le necessarie divisioni che avrebbero forse permesso di circoscrivere l’incendio. Sempre il caso di Mortara è stato infine portato ad esempio per il problema fidejussioni: quella a garanzia dello stabilimento di via Fermi era stata stipulata per un valore di 317.000 euro. Anche ammesso di riuscire a recuperarli dalla finanziaria cinese che l’aveva concessa, è evidente che non potranno coprire tutti i danni provocati.

Villanterio, le fiamme devastano il deposito di serramenti

Incendio, nella giornata di domenica, all'interno del deposito dell'azienda "Vilardo" a Villanterio: le fiamme si sarebbero sviluppate  nel tetto per un corto circuito o il surriscaldamento della canna fumaria, al momento è esclusa l'ipotesi dolosa. I danni sarebbero gravi, il rogo ha interessato l'area che ospita il laboratorio del fabbro e il materiale dell'azienda artigiana…
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Varzi, distaccamento dei Vigili del Fuoco aperto anche di notte

Pompieri attivi anche di notte nel distaccamento di Varzi. L’importante novità è emersa nel corso delle celebrazioni per Santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco. Il distaccamento volontari della valle Staffora è stato aperto l’anno scorso e vede impegnati su turni 24 uomini, a cui se ne affiancheranno altri che hanno appena terminato il corso di formazione. È grazie a questo imminente rinforzo che la sede di Varzi dovrebbe riuscire a breve la reperibilità notturna.