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Tag Archives : truffa

Magenta. Truffa dello specchietto, segnalata banda in città

Attenzione alla truffa dello specchietto rotto. È il vicesindaco, nonché assessore alla sicurezza del Comune di Magenta, Simone Gelli, a portare all'attenzione della cittadinanza magentina gli episodi che in questi giorni si sono verificati in città, invitando a fare le segnalazioni opportune in caso di truffa o tentata truffa. “E' segnalata in zona – dice…
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Truffa della falsa pubblicità, vittime decine di negozianti

Un ottimo venditore, che era riuscito a vendere spazi pubblicitari a commercianti che mai prima d’ora avevano acquistato un’inserzione. Peccato che si trattasse di una truffa. Sono decine e decine i commercianti che a Vigevano avevano sottoscritto un’offerta presentata da un sedicente agente di una tv locale che aveva proposto loro degli spot all’interno di…
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Abbiategrasso, finti tecnici truffano pensionata

Ancora truffe nel milanese. E nel mirino ancora gli anziani. Questa volta è accaduto ad Abbiategrasso, questa mattina, ai danni di una pensionata di 83 anni. Il bottino è importante, si parla di circa 7mila euro, tra contanti e preziosi in argento e oro. La tecnica è quasi sempre identica, cambiano solo le finte identità…
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Identità diverse per ogni truffa, arrestato

Aveva un passaporto o un documento di identità diverso per ogni occasione, o meglio per ognuna delle numerose truffe messe a segno in tutto il Nord Italia, ma alla fine è finito in manette mentre si trovava in Oltrepò, forse in procinto di mettere a segno un altro dei suoi colpi. L’uomo definito dagli inquirenti come un professionista del raggiro, sembra sia riuscito a incassare diverse caparre per la vendita di mezzi agricoli che poi ovviamente non consegnava, ma in diverse occasioni sarebbe anche riuscito ad ingannare funzionari dell’anagrafe e dell’agenzia delle entrate esibendo documenti falsificati ad arte. Il malvivente, un 39enne di origini macedoni da tempo in Italia, è stato fermato l’altra mattina dai carabinieri della stazione di Rivanazzano Terme mentre era alla guida di un Opel Astra. Ai militari ha presentato una patente e un passaporto bulgari che si sono rivelati falsi, così come il certificato di proprietà dell’auto che è stata per questo in seguito sequestrata. Dai controlli immediati è emerso inoltre che era accusato di numerose truffe e su di lui pendeva un ordine di custodia cautelare in carcere. L’uomo è stato quindi arrestato portato in carcere in attesa del processo. Nella sua abitazione i carabinieri hanno trovato una serie di altri documenti falsi tra cui una carta d’identità rilasciata dal comune di Carpaneto Piacentino.

Finti calendari dell’Arma, 12 denunciati e 100 pavesi truffati

I carabinieri della compagnia di Pavia hanno denunciato 12 persone accusate, a vario titolo, di truffa ed estorsione. La banda era specializzata nella commercializzazione di false riviste delle forze dell’ordine. Nella fattispecie, una volta convinte ad abbonarsi alle riviste, per un costo superiore ai 100 euro, le vittime venivano quasi obbligate a rinnovare gli abbonamenti…
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Case vacanza inesistenti su internet, arrestate 4 donne

La banda era composta da sole donne, la più giovane ha 24 anni, la più anziana addirittura 76. Di giorno lavoratrici insospettabili, una di loro faceva l'impiegata, un'altra l'estetista, ma nel tempo libero erano delle abili truffatrici. A mettere loro i bastoni tra le ruote ci hanno pensato i carabinieri del comando provinciale di Pavia…
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Talismani e consulenze, arrestate le “maghe” truffatrici

Si erano fatte consegnare oltre 40 mila euro da una 60enne residente in provincia di Como per "consulenze" d'amore, prima che la vittima si rivolgesse alle forze dell'ordine. I carabinieri della Stazione di Albate, coadiuvati dai colleghi della Compagnia di Como, hanno arrestato nelle scorse ore Veronica ed Elena Tummolo, due sorelle di 36 e 44 anni residenti a Vigevano e a Milano. Le donne si facevano chiamare Maga Marina e Maga Maria e offrivano i loro servizi su Facebook. Proprio sul social network la 60enne comasca si era rivolta a una di loro, spiegando di avere problemi di cuore: la signora temeva infatti che il compagno la volesse lasciare per un'altra donna. Per un mese, tra l'agosto e il settembre scorsi, le due truffatrici avevano dato consigli e suggerimenti alla vittima, dietro il pagamento di ingenti cifre di denaro. Una di loro aveva addirittura spiegato alla 60enne di averla vista in sogno e di poterla aiutare con talismani e altre magie. Alla fine le sorelle erano riuscite a incassare 42 mila euro, soldi che spendevano per viaggi, vacanze e pranzi sontuosi. Quando la vittima si era accorta di aver commesso un errore a confidarsi con le due donne, si era rivolta ai carabinieri. Gli uomini dell'Arma hanno poi scoperto che le "maghe" vivevano abusivamente in due alloggi popolari e che erano aiutate, per le loro truffe, dalla madre e dal suo compagno. Nelle intercettazioni, le due sorelle si erano auto-soprannominate “Le spolpacchione” perchè spolpavano i conti correnti delle loro vittime. Il caso di Albate, che ha dato il via alle indagini, non sarebbe l’unico. Le truffatrici erano ormai delle vere e proprie esperte e le forze dell’ordine sono state in grado di risalire ed identificare almeno una decina di vittime. Veronica ed Elena Tummolo sono ora accusate di truffa aggravata e tentata estorsione, mentre la madre e il compagno, sono indagati a piede libero.

Pavia, chiede soldi per iniziativa benefiche. Ma è una truffa

Si avvicinava ai passanti per chiedere denaro che a suo dire sarebbe stato usato per iniziative benefiche. Ma era un semplice truffatore che si approfittava della buona fede delle persone per raccogliere qualche spicciolo. I carabinieri di Pavia hanno denunciato un 63enne di origine napoletana, ma da anni residente a Milano, per truffa. Una pattuglia…
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Voghera, anziani truffati dal finto broker

Prima li avrebbe fatti guadagnare, poi i soldi, i risparmi di una vita, sono scomparsi. O meglio, sarebbero finiti nel suo conto corrente personale. La notizia di quella che appare come una clamorosa truffa ai danni di due anziani arriva da Voghera. La coppia che si è affidata all’avvocato Maurizio Chiesa nella speranza di riavere i propri soldi e ha sporto denuncia alla guardia di finanza, lo scorso anno aveva dato circa 20mila euro a un consulente finanziario per farli fruttare. Dopo pochi mesi, la cifra era quasi raddoppiata. Allettati dai lauti guadagni, i due vogheresi si sono convinti ad affidare altri denari al consulente e il totale dei risparmi, fino a pochi mesi fa, era schizzato ad oltre 150mila euro. Il meccanismo si è inceppato quando i due coniugu hanno chiesto al promoter finanziario di riavere una parte del denaro per fare dei lavori di ristrutturazione edilizia. Secondo quando hanno riferito alle fiamme gialle, lui prima avrebbe preso tempo con diverse scuse, poi sarebbe sparito nel nulla, non rispondendo più al telefono e rendendosi di fatto irraggiungibile. Molto preoccupati, i due pensionati sono andati in banca per verificare il proprio conto e hanno avuto l’amara sorpresa: c’erano rimasti sì e no mille euro. Il resto sarebbe finito sul conto di un’azienda di Tortona intestata allo stesso consulente finanziario. Accuse pesanti che ora i legali della coppia e soprattutto le forze dell’ordine dovranno dimostrare. L’accusa per il broker è quella di truffa.