Tag Archives : terrorismo

Terrorismo, De Corato: “Lombardia a maggior rischio di infiltrazioni”

Secondo l'ItalianTerrorismInfiltration Index 2019, la Lombardia è la regione italiana a maggior rischio di infiltrazioni terroristiche. “Forse dobbiamo solo ringraziare il lavoro costante di intelligence se nel nostro Paese e nella nostra regione non è ancora successo nulla di grave”. Lo afferma in una nota Riccardo De Corato, assessore regionale a Sicurezza, Polizia locale e…
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Piazza Fontana, Mattartella: “Una strage lacerante per il Paese”

Piazza Fontana, 50 anni dopo. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato a Palazzo Marino le vedove dell'anarchico Giuseppe Pinelli, Licia, e del commissario Luigi Calabresi, Gemma. Mattarella partecipa alle commemorazioni per il 50/o anniversario della strage di Piazza Fontana. Per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, "l'attività depistatoria di una parte di strutture dello Stato è stata, quindi, doppiamente colpevole".

Rapporto Ispi, sono 125 i Foreign Fighters “italiani”

Sono per la stragrande maggioranza uomini, l'età media si aggira sui 30 anni e la maggior parte di loro, almeno il 30%, era residente in Lombardia. E' il ritratto dei foreign fighters italiani, i combattenti volontari che partono dal nostro paese per andare ad unirsi alle formazioni ribelli nelle guerre civili in medio oriente o in nordafrica. Il rapporto Ispi, di cui è primo autore Francesco Marone, docente a contratto di International Politics dell’Università di Pavia, ha permesso di inquadrare le caratteristiche dei combattenti italiani: il database dei 125 individui analizzati è principalmente composto da soggetti che si sono uniti a formazioni estremiste come lo Stato Islamico, Jabhat al-Nusra e altri gruppi jihadisti minori, ma include anche una piccola schiera di soggetti che sono entrati a far parte dell’Esercito Libero Siriano e di altre fazioni non riconducibili all’ideologia jihadista. A differenza di quanto avviene in altri paesi dell’Europa occidentale, la maggior parte dei foreign fighters legati all’Italia è nata all’estero: solo 11 di loro sono effettivamente nati nel nostro paese. La questione dei foreign fighters riguarda soprattutto il Nord e il Centro, dove viveva la maggior parte di loro: a livello di province, il centro che, insieme al proprio hinterland, vede la maggiore presenza di combattenti è Milano. Secondo il rapporto, però, non risulta che alcun foreign fighter presente nella lista ufficiale italiana sia stato coinvolto attivamente nel supporto e tantomeno nell’esecuzione di attacchi terroristici in Occidente. Tuttavia, secondo le informazioni disponibili, per almeno tre di loro esistono alcune indicazioni, anche se parziali, relative a un interesse nella pianificazione di attacchi in Europa.

Vigevano, espulso marocchino per rischio terrorismo

40 anni, marocchino, sul registro degli indagati di Digos e Guardia di Finanza di Brescia da due anni. Residente a Vigevano. Questo l’identikit dell’ultima persona espulsa dall’Italia per motivi di sicurezza dello Stato, in particolare per rischio terrorismo. Intensi rapporti con le sfere radicali presenti in Belgio, questa la motivazione per cui il 40enne ieri…
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