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Tag Archives : strade

Pavia, buche pericolose a causa dei lavori per la fibra

A mesi di distanza è ancora la posa della fibra ottica ad animare le la protesta di molti residenti del capoluogo.  Il maltempo e la pioggia di questi giorni sanno infatti letteralmente sgretolando la malta di colore rosso utilizzata dalla ditta Open Fiber per chiudere le numerose buche aperte in città. Una situazione che dunque…
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Strade, 3milioni da Regione per i piccoli comuni. Terzi: “Raddoppiate le risorse”

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore a Infrastrutture Claudia Maria Terzi, ha raddoppiato le risorse per la messa in sicurezza delle strade dei piccoli comuni lombardi aggiungendo altri 3 milioni di euro per il settore che portano la cifra totale a 6 milioni di euro. 130 interventi che potranno essere finanziati, dal consolidamento strutturale dei ponti alla riqualificazione degli incroci, dal completamento dei percorsi ciclopedonali alla sistemazione delle fermate del trasporto pubblico fino alla protezione di scarpate e declivi. L’ulteriore stanziamento di 3 milioni di euro serve a garantire copertura alle domande attualmente collocate nella lista di riserva. Il fondo straordinario – spiegano da Milano – punta ad aiutare i Comuni sotto i 5.000 abitanti e le Unioni dei Comuni. Un sostegno che si affianca al recente sblocco di spazi finanziari ai Comuni per 65 milioni di euro. Il contributo che potrà essere erogato è pari al 70% del costo dell’opera. Sono finanziabili interventi fino a 100.000 euro, che salgono a 200.000 per quelli che riguardano ponti e cavalcavia. Il valore minimo è 10.000 euro. Sono in corso le istruttorie per verificare la finanziabilità di tutte le 130 domande ammesse al bando.

Lavori alle strade, stop della Regione alla loro presa in carico

Un passo indietro che probabilmente nessuno si aspettava. Il neogovernatore Fontana ha bocciato lo strumento operativo voluto dal suo predecessore Maroni, la società Lombardia Mobilità, che sarebbe dovuta nascere per prendersi carico di alcune strade di competenza provinciale. Regione Lombardia non gestirà dunque i circa 200 chilometri di strade provinciali di Pavia. In cambio, però, il Pirellone ha promesso uno stanziamento di 15 milioni di euro all’anno, per tre anni, da dividere tra le 12 Province lombarde.

A Sant’Angelo Lomellina gli amministratori diventano giardinieri. “La Provincia non fa un tubo, ci pensiamo noi”

Gli amministratori pubblici di sant’Angelo Lomellina e diversi cittadini hanno preso falce e carriola ed hanno ripulito le rotatorie agli ingressi del paese sulla provinciale che porta a Robbio. A dirigere i lavori il sindaco Matteo Grossi e l’assessore alla sicurezza Daniele Corbellaro che hanno coadiuvato un gruppo di volontari che settimanalmente tengono pulito il…
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Buche e voragini, strade colabrodo. La protesta: “Dopo le piogge è una situazione insostenibile”

E' un paesaggio al quale ormai ci siamo abituati, un po' come alla nebbia in inverno e alle risaie allagate in primavera. Le buche sulle strade del pavese, come si dice in gergo, ormai non fanno quasi più notizia, se non fosse per le continue segnalazioni di automobilisti infuriati, l'ultima risale a domenica pomeriggio con sei macchine messe ko da una buca lungo la ex statale 494 a Vigevano. Eppure è la situazione, drammatica, che devono affrontare migliaia di pendolari che ogni giorno si mettono al volante sperando di arrivare incolumi al lavoro. Immagini di questo tipo se ne vedono in tutta la provincia, dall'Oltrepò alla Lomellina, e non c'è comune, frazione o città che non risenta del problema. Già, un problema che non sembra avere soluzione, che si ripresenta ciclicamente ogni anno, alle prime piogge o dopo una nevicata. A tutti è capitato di vedere i cantonieri in azione, a spargere un po' di bitume per coprire i crateri più grossi, ma si tratta pur sempre di soluzioni tampone e di scarsa efficacia. Del resto, il tanto annunciato taglio delle province -annunciato dal governo Renzi e mai realizzato- ha lasciato una situazione drammatica: pochi fondi per gli enti, comunque ridimensionati, poco personale e quindi poche manutenzioni. Il Pavese, tra l'altro, come ricordato in un reportage de Il Giorno, è tra le province in Lombardia con il più alto numero di incidenti con feriti, assieme a Mantova,Cremona e Brescia. I dati mostrano che in media la situazione delle strade, in questi territori, è quella maggiormente pericolosa. Ma non è solo la sicurezza delle persone a preoccupare: ogni anno, in Italia il costo dei soli danni ai mezzi prodotti dalle buche è stimato dalle compagnie di assicurazioni in 1,2 miliardi di euro, almeno 200 milioni per la sola Lombardia. E se si considera che la spesa complessiva per riparare le strade, nella nostra regione, è passata da oltre 300 milioni ad appena cento, ovvero da circa 7 euro a solo 2,17 al chilometro, si comprende come i costi di cui gli enti pubblici si sono liberati con i tagli di bilancio siano oggi finiti sul conto degli automobilisti. Piazza Italia ha annunciato interventi per oltre tre milioni di euro, a partire dal mese di maggio, in queste settimane si procederà all’assegnazione degli appalti e una volta terminato l’iter burocratico, prenderanno il via i lavori che riguarderanno «i tratti più compromessi». Nel frattempo gli automobilisti pavesi dovranno continuare a schivare buche e crateri, nella speranza che smetta di piovere e che il bitume messo in questi giorni tenga.

Passa la neve, ma le polemiche rimangono. Mozione in consiglio provinciale

La neve è passata, ma le polemiche restano. L'ondata di gelo della scorsa settimana ha causato diversi disagi sulle strade della provincia. Ora per gli automobilisti il problema non è più il ghiaccio, ma le buche, il pericolo numero uno per ruote e cerchioni. Del caso se ne discuterà anche nel prossimo consiglio provinciale, per il quale il consigliere provinciale Andrea Ceffa -in quota Lega- ha presentato un'interrogazione. Considerato che durante gran parte della giornata di giovedì 1 marzo praticamente tutti i tratti di strada provinciali versavano in condizioni estremamente critiche -si legge nel documento- si chiede al presidente della Provincia di conoscere le ragioni di questo pericoloso disservizio e come si pensa di intervenire per evitare che il problema si ripresenti. Il presidente Poma, in realtà, aveva spiegato che i disagi su alcuni tratti stradali erano stati causati da un errore nel calcolo del tempo di uscita dei mezzi. Ma considerato che, come detto, passata la neve rimangono le buche, la minoranza in consiglio ha anche preparato una mozione da fare approvare nel più breve tempo possibile. Si chiede, in questo caso, di devolvere il 50% degli introiti delle multe comminate dagli autovelox provinciali ai Comuni nei quali gli stessi velox sono installati. Un modo per sopperire ai mancati interventi di manutenzione da parte della Provincia, colpita duramente dai tagli voluti dal governo: nel 2016 l'ente aveva volutamente sforato il patto di stabilità proprio per appaltare entro l’anno i lavori su ponti e strade.11