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Tag Archives : profughi

Mortara, i migranti si siedono sulle panchine. Il Comune leghista le rimuove: polemica in città

Finisce in consiglio comunale la questione delle panchine del quartiere San Pio a Mortara. Il caso era esploso la scorsa settimana, quando l’amministrazione ha fatto rimuovere le panchine del parchetto tra piazza Giovanni XXIII e via Montessori dove spesso si sedevano i migranti ospiti di un vicino centro di accoglienza, lasciando invece quelle vicino al semaforo, che sono frequentate più spesso dai pensionati italiani e meno dagli stranieri. Il consigliere Abbà ha presentato oggi una mozione per chiedere il ritorno delle panchine.

Quasi mille cittadinanze concesse a stranieri, il caso di Pavia

Quasi mille cittadinanze italiane concesse a Pavia a cittadini stranieri, per lo più provenienti dal Sud America. Un’anomalia per una realtà di appena 70mila abitanti emersa dopo un accesso agli atti del consigliere comunale leghista Matteo Mognaschi. Un iter che viene portato avanti dagli uffici anagrafe del comune e che si avvale del lavoro di…
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Vigevano, il Comune fa pagare più tasse a chi ospita i profughi

Le case affittate alle cooperative che ospitano richiedenti asilo saranno equiparate ad attività commerciali. Il provvedimento è stato approvato in consiglio comunale, Vigevano è uno dei primi casi a cambiare in questo senso il regolamento sugli oneri di urbanizzazione. Finora gli spazi per l’accoglienza erano considerati residenziale, d’ora in poi passeranno invece a commerciale: i…
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Cassolnovo, autorità contestate all’assemblea sui profughi

Serata di tensione al teatro Verdi di Cassolnovo, dove i cittadini hanno contestato sindaco, prefetto e questore all'assemblea indetta per fornire informazioni sul sistema di accoglienza. Da mesi è in piedi l'ipotesi di collocare alcuni richiedenti asilo nella piccola frazione di Villareale.

Veniva da Mortara l’autore del femminicidio di Mineo

Arrestato mentre aspettava che qualcuno gli desse dei soldi per comprare il biglietto dell’autobus e incominciare il viaggio di ritorno verso Mortara. Emergono ulteriori dettagli sul femminicidio avvenuto la sera del primo gennaio al Cara di Mineo, la struttura che ospita migranti nel catanese. Lì Bill Francis, maliano di 30 anni, ha ucciso la moglie Miracle, 26enne, tagliandole la gola con un coltello da cucina. Bill Francis era in provincia di Pavia da oltre tre mesi, ospitato nei centri per richiedenti asilo, anche se formalmente non aveva fatto domanda per il riconoscimento dello status di rifugiato. Era stato prima a Godiasco, e poi dalla fine di novembre a Mortara. Da lì se ne era andato senza lasciare informazioni poco prima di Natale. Cosa sia successo dopo, purtroppo, lo stanno appurando le indagini della polizia: Bill Francis è andato a cercare la moglie, trovandola al Cara di Mineo insieme ai loro figli di sei e otto anni. Voleva convincerla a seguirlo a Mortara e poi a scappare all’estero, ma lei non voleva: di fronte al rifiuto l’ha uccisa. L’uomo ha quindi cercato di fare ritorno al nord in autobus, ma, come detto, è stato arrestato dalla polizia a Catania. Nell’udienza di venerdì il Gip di Catania ne ha convalidato il fermo, emettendo un’ordinanza per omicidio volontario aggravato. Il provvedimento dovrà essere confermato entro 20 giorni dal Gip di Caltagirone, competente per territorio.