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Natale con l’umido un casa, polemica a Pavia

Torna puntuale nei giorni di festa la polemica sulla raccolta differenziata a Pavia. I cittadini lamentano il fatto che per tutto il periodo di festa non è stato raccolto l'umido con gravi difficoltà di "stoccaggio" in casa.

Pavia, il giallo della statua di Carlo Mo

Non solo strade, parcheggi e più in generale, le grandi opere pubbliche: a Pavia anche una statua può diventare oggetto di scontro e di discussione politica. Ed è ancora una volta il consigliere comunale del Partito Democratico Luigi Furini, vera spina nel fianco della maggioranza, ad accendere la polemica. La statua della discordia è “Rithmo”, una scultura in acciaio dell’artista pavese Carlo Mo che il Mezzabarba vorrebbe posizionare sulla rotonda di Piazza Dante. Si tratta di un regalo della Fondazione Banca del Monte che l’amministrazione ha ufficialmente accettato nel 2015 con una delibera di giunta. Ma del regalo, e della conseguente posa in piazza Dante, almeno per il momento, non vi è nemmeno l’ombra. Un autentico giallo spiegato così dallo stesso Furini.

Impiegata “bella presenza” per la Siae di Stradella. E’ bufera per l’annuncio di lavoro sessista

“Cercasi impiegata di bella presenza per tirocinio Garanzia Giovani presso agenzia mandataria Siae di Stradella”. L’incipit di questo annuncio pubblicato sul sito ministeriale Garanzia Giovani.gov.it, ha scatenato un putiferio ed è stato immediatamente rimosso su ordine del ministro del lavoro Giuliano Poletti. Ma la polemica, che casualmente riguarda gli uffici della società degli autori della cittadina pavese, infuria. Secondo l’editorialista del Corriere della Sera Massimo Gramellini si è trattato di un “telegramma sulla condizione di degrado in cui versa il lavoro in Italia”, mentre per Michele Tiraboschi, giuslavorista e presidente di Adapt, centro studi sul lavoro fondato da Marco Biagi, l’annuncio è molto grave per tre motvi. Il primo – spiega Tiraboschi a La notizia – perché vengono palesemente violate le pari opportunità sull’accesso al lavoro, come indicato dal codice adottato dallo Stato. Il fatto poi che si cerchi una donna di bella presenza è un’ulteriore discriminazione e “fa strano” dice ancora il giuslavorista – perché abbiamo un governo attentissimo alle questioni di genere. Lo dimostrano le querelle che ci sono state sul lessico: la ministra, la sottosegretaria, la sindaca. Infine, il terzo motivo che ha suscitato la levata di scudi: “si tratta a tutti gli effetti di un annuncio per lavoro dipendente – conclude Tiraboschi - uello stesso Stato che sanziona le aziende private che pubblicano annunci discriminatori poi dà soldi pubblici a questa azienda di Stradella per pagare un finto tirocinio: è la sintesi dell’incapacità e della sciatteria con la quale in Italia vengono gestite le politiche attive”. Il ministro del Lavoro Poletti ha fatto sapere in una nota stampa di aver disposto l’immediata rimozione dell’annuncio sessista e ha chiesto un’indagine per verificare le modalità di controllo dei contenuti degli annunci proposti dalle imprese.

Voghera, Tari sbagliata secondo Federconsumatori

Quella tassa è sbagliata. E' questo il senso della comunicazione diffusa nelle scorse ore da Federconsumatori riguardo all'applicazione della Tari, la tassa sui rifiuti, nel comune di Voghera. Palazzo Gounela, infatti, tassa le pertinenze delle abitazioni (autorimesse, cantine, solai e via di seguito) in quanto le considera “ utenze non domestiche” applicando, quindi, una quota variabile aggiuntiva ma diversa rispetto a quella dell’immobile ad uso abitativo.