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Tag Archives : Montù Beccaria

Produce armi in casa: arrestato un pregiudicato di Montù Beccaria

Operazione dei carabinieri della compagnia di Stradella per il recupero di armi detenute in maniera irregolare. I militari hanno effettuato diverse perquisizioni domiciliari sul territorio. Un uomo è stato arrestato: si tratta di un pregiudicato 53enne di Montù Beccaria che aveva in casa un’arma costruita in maniera artigianale. Con tubi di ferro e manici in…
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Montù Beccaria, visita del Vescovo per far luce sul prete accusato di pedofilia

Ha confermato la sua imminente venuta a Montù, il vescovo di Tortona Vittorio Viola, chiamato in causa dalla piccola comunità oltrepadana dopo che la presenza in paese di un sacerdote coinvolto in una grave vicenda pedofilia è diventata di dominio pubblico grazie soprattutto a un’inchiesta della trasmissione Le Iene. Don Silverio Mura, il prete accusato di abusi sessuali compiuti diversi anni fa quando era parroco nel napoletano, era arrivato a Montù da circa un anno e mezzo e qui da tutti sembra fosse conosciuto con un alias, un nome falso, ovvero Saverio e non Silverio, Aversano, il cognome della madre scomparsa nel 2016. Dopo il servizio delle Iene dei primi di marzo, in cui venivano intervistate alcune presunte vittime, sembra che l’uomo abbia fatto scorta di farmaci e se ne sia andato a bordo di una fiat punto. Dove, non si sa. Ma intanto, in paese è scoppiato il caso. Il parroco don Simone Baggio domenica scorsa  a messa ha assicurato che tutti erano all’oscuro della vicenda e delle pesantissime accuse mosse a don Silverio, lo stesso ha fatto il sindaco Amedeo Quaroni, ma a diversi genitori che ai cui figli il don sotto accusa aveva fatto catechismo questa storia non è andata giù- Alcune mamme sono determinate a sapere la verità e per questo hanno chiesto l’intervento del vescovo Viola che al  momento starebbe raccogliendo informazioni sul caso per poi venire in paese ad incontrare i genitori. Perché un prete coinvolto in accuse così pesanti è stato mandato a 800 kilometri da casa e rimesso a contatto con i bambini – si chiedono. Intanto, il vaticano ha riaperto l’inchiesta su quello che, secondo alcuni osservatori, potrebbe essere uno dei casi più ecclatanti di abusi nella storia recente della chiesa.

Prete accusato, a Montù con un altro nome

Si faceva chiamare don Saverio. Un nome non molto diverso da quello reale, Silverio, ma comunque falso. È l’ultimo atto della vicenda a tinte fosche che fatto visto balzare il piccolo comune di Montù Beccaria agli onori delle cronache nazionali dopo il servizio della trasmissione Le iene in cui venivano intervistate due presunte vittime di don Silverio Mura, il sacerdote napoletano accusato di abusi sessuali ai danni di diversi adolescenti trasferito lo scorso anno in gran segreto proprio nella parrocchia di Montù, in una sorta di esilio tra i vigneti per sfuggire al clamore mediatico. Diversi residenti, tra cui anche i genitori di bambini a cui il prete napoletano accusato di pedofilia ha fatto catechismo negli ultimi mesi, assicurano che al suo arrivo, l’anno scorso, era stato presentato come don Saverio e che tutti, compreso il parroco don Simone Baggio, erano all’oscuro dei trascorsi di don Silverio e delle pesantissime accuse a lui rivolte. Accuse talmente pesanti e così ben descritte dai suoi accusatori intervistati dalle Iene, che hanno convinto papa Francesco a far riaprire il caso, archiviato un paio d’anni da dalla commissione d’inchiesta interna al Vaticano. Ma la vicenda che sta tenendo banco sulle colline dell’Oltrepo orientale e ha fatto venire la pelle d’oca a tanti genitori ignari che avevano affidato ai suoi insegnamenti i propri figli, sta diventando un giallo. Perché il prete accusato di pedofilia, dopo il servizio delle Iene, ha lasciato Montù senza preavviso per raggiungere una destinazione al momento ignota. Alcuni dicono che si trovi a Milano, altri in Sicilia o che si rientrato nel napoletano, da qualche parte. E intanto, le reti anti abuso si mobilitano, puntando il dito contro la decisione dei superiori di don Silverio che l’hanno rimesso a contatto con gli adolescenti, solo spostandolo a quasi mille kilometri da casa.

Pensionata trovata morta in casa da 10 giorni

Aveva 88 anni ed era vedova. Carla Gazzaniga, pensionata, è stata ritrovata senza vita nella sua casa di Colombaia, frazione di Montù Beccaria, a 10 giorni dal momento presunto del decesso. Un altro dramma della solitudine, si è detto in paese, dove la pensionata si vedeva sempre più di rado. A fare la macabra scoperta, quasi per caso, sono stati i carabinieri della locale stazione nel week end. Un’automobilista aveva perso il controllo della macchina e si era schiantato contro la recinzione della villetta della signora, danneggiandola pesantemente. Ma nessuno è uscito dalla casa per vedere cosa fosse accaduto. Anche all’arrivo dei carabinieri, niente. Sembrava che in casa non ci fosse anima viva. Sebbene la donna era solita trascorrere alcuni periodi dell’anno al mare, alcuni vicini avrebbero confermato che l’anziana avrebbe dovuto essere in casa in quel periodo. Così i carabinieri hanno deciso di forzare la porta ed entrare. Arrivati in cucina, hanno trovato la povera pensionata ormai senza vita. Secondo il medico legale il decesso, causato probabilmente da un malore improvviso, potrebbe risalire a circa 10 giorni fa. Sul posto sono intervenuti anche le pompe funebri e il medico di base di Montù Becaria, oltre ad alcuni rappresentanti del Comune che hanno avvertito i parenti rimasti e organizzato i funerali.

Montù Beccaria, arrestato per detenzione di armi

Aveva ancora in casa la refurtiva di un furto in abitazione. Per questo motivo un 53enne di Montù Beccaria, già in sorveglianza speciale, è stato arrestato dai carabinieri della locale stazione. Le indagini erano partite dopo che la casa di un 66enne del paese era stata svaligiata. Gli inquirenti, dopo un sopralluogo, avevano capito che…
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Montù, arrestato mentre stava scassinando il bancomat

I carabinieri hanno arrestato in flagrante un uomo che stava cercando di svaligiare il contenuto del bancomat della Banca Intesa San Paolo di Montù Beccaria. E’ successo questa notte. Ai militari era giunto l’allarme per un furto in atto in piazza Umberto I, e una pattuglia in servizio di perlustrazione si è immediatamente recata sul…
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