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Miradolo, una discarica scoperta nel parco di San Colombano

Un altro risultato raggiunto grazie ai controlli speditivi in tema ambientale voluti dal prefetto di Pavia Attilio Visconti. Le guardie ecologiche volontarie, insieme ad Arpa, hanno scoperto una discarica abusiva sepolta all’interno del parco di San Colombano, sulle colline di Miradolo Terme. Rifiuti urbani e speciali che giacevano lì da anni, e che erano stati ormai sommersi dalla vegetazione.

Miradolo, tentato omicidio: l’agricoltore non risponde

Si è avvalso della facoltà di non rispondere Marcello Ciabatta, l'agricoltore di 79 anni accusato di tentato omicidio per aver sparato con un fucile contro un collaboratore, Massimiliano Fraschiroli, 48 anni, la scorsa settimana. Il 79enne rimane al momento in carcere, anche se il suo avvocato difensore ha chiesto che l'arresto non venga convalidato, perché mancherebbero i presupposti della flagranza: il legale ha fatto dunque richiesta che l'agricoltore venga scarcerato o messo ai domiciliari, richiesta su cui il giudice dell'indagine preliminare si è riservato di decidere. L'intera vicenda era iniziata attorno alle sei di mattina dell'8 febbraio scorso, a Miradolo Terme, quando Ciabatta, al termine di una discussione, aveva imbracciato un fucile da caccia e aveva sparato in faccia al 48enne. L'epilogo di una vecchia storia nata per un piccolo allevamento di cavalli che è stato costruito sul podere di Ciabatta. I proprietari degli animali erano intenzionati ad acquistare il terreno ma non riuscivano ad accordarsi sul prezzo. E Massimiliano Fraschiroli sarebbe rimasto coinvolto perché accudiva i cavalli e lavorava anche per l'agricoltore, che lo ospitava in casa sua. Come sia nato il litigio ancora non è chiaro, ma dopo la sparatoria Fraschiroli era fuggito a piedi ed era riuscito a raggiungere una villetta in via Andronio, i cui proprietari avevano chiamato il 118. I carabinieri si erano subito messi alla ricerca di Ciabatta che però, nel frattempo, era fuggito a bordo della sua auto. I militari lo avevano fermato otto ore dopo, mentre stava rientrando a casa. L'arma usata per sparare non è ancora stata trovata e non si esclude che il 79enne possa averla abbandonata nelle campagne attorno a Miradolo. Nella sua abitazione erano poi state trovate altre armi e munizioni, non denunciate. Dopo l'arresto Ciabatta era stato trasferito nel carcere di Torre del Gallo, dove ora attende la decisione del giudice su un'eventuale scarcerazione.

Miradolo, 47enne ferito a colpi di fucile. Preso l’aggressore in tarda serata

La caccia all’uomo iniziata giovedì mattina all’alba si è conclusa nel tardo pomeriggio: Marcello Ciabatta, l’anziano di 79 anni che ha preso un fucile e sparato al volto a un 47enne ora ricoverato in ospedale in gravi condizioni è stato trovato dai carabinieri nei pressi della sua abitazione a Miradolo Terme, a bordo della sua utilitaria rossa, la stessa che si è cercata per tutto il giorno in provincia anche con l’ausilio di unità cinofile e di tre elicotteri dei carabinieri giunti da Orio al Serio in provincia di Bergamo. L’allarme è scattato attorno alle 7, quando il ferito è riuscito a chiedere soccorso ai residenti di una villetta del paese, in via Andronio, a quasi un chilometro dal podere in cui è stato colpito. Immediato l’intervento degli operatori del 118 che lo hanno trasportato al policlinico San Matteo dove è stato sottoposto a un delicato intervento per estrarre i pallini da caccia che lo avevano raggiunto al volto. È grave ma non sarebbe in pericolo di vita. Le ricerche dei carabinieri sono scattate in provincia di Pavia e in quelle confinanti di Lodi e Milano. Una caccia all’uomo durata tutto il giorno e che ha creato parecchio allarme in provincia. Ma alla fine, il pensionato, con diversi precedenti di polizia, è stato fermato e tratto in arresto. Sembra che alla base del folle gesto ci fosse un rancore covato da tempo non tanto verso la vittima, un milanese incensurato di 47 anni, quanto verso il titolare dell’allevamento di cavalli presso cui questi lavorava e che si trova a fianco della proprietà di Ciabatta. Secondo gli inquirenti la furia del pensionato potrebbe essere stata scatenata dalla compravendita di alcuni terreni non andata a buon fine per qualche ragione. Nel corso delle perquisizioni della casa dell’anziano i carabinieri avrebbero trovato diverse armi, anche queste, così come il fucile da caccia con cui ha sparato, non denunciate.

Miradolo Terme, arrestato per tentato furto di gasolio

Tentato furto in una ditta di Miradolo Terme. La notte scorsa il titolare di un deposito di materiali inerti ha notato un uomo che cercava di aspirare gasolio dal serbatoio di un escavatore parcheggiato nel piazzale dell’azienda. L’imprenditore ha chiamato i carabinieri, che sono immediatamente arrivati sul posto. I militari hanno fermato il ladro, un…
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Strangolata e gettata nel Po, c’è un indagato per la morte di Dea

Miradolo Terme. È passato quasi un anno da quell’8 giugno 2016, quando il Po ha restituito il corpo esangue e con segni di strangolamento di Ldvije Kruja. La badante 40enne di origine albanese e mamma di due ragazzi era scomparsa una settimana prima da Miradolo Terme. Ora l’indagine, per omicidio volontario e occultamento di cadavere, potrebbe essere vicina ad una svolta. Dopo la chiusura del fascicolo da parte della procura di Lodi (competente perché l'auto della donna è stata ritrovata a San Colombano al Lambro), i carabinieri di Stradella hanno notificato un’avviso di garanzia a un pensionato residente nel Basso pavese, non lontano da dove viveva la vittima. L’uomo, la cui identità non è stata rivelata, risulterebbe ad oggi essere l’unico sospettato. Nelle settimane successive al ritrovamento del cadavere, i magistrati avevano interrogato diverse persone ritenute vicine alla vittima: la sorella Giulia, che nei giorni scorsi ha incaricato un legale di Lodi in vista della costituzione come parte civile, l’ex marito e un nipote, tutti albanesi, oltre ad alcuni italiani come Franco Vignati, ex assessore di Chignolo Po che secondo gli inquirenti avrebbe avuto una relazione con la donna e a Cesare Dehò, 82enne che l’aveva ospitata per alcuni anni dopo la separazione dal marito. Dea, questo il soprannome della badante, il giorno della sua scomparsa sembra dovesse incontrare qualcuno per un colloquio di lavoro e invece, ha incontrato un assassino che ha spezzato la sua giovane vita e l’ha gettata nel fiume.

Rubano portafogli al prof, denunciati tre ragazzi di Miradolo

Erano riusciti a rubare il portafogli a un insegnante di Livraga, in provincia di Lodi, ma nel tentativo di utilizzare la carta di credito del malcapitato docente avevano fatto diversi errori, e sono quindi stati rintracciati dai carabinieri. Due ragazze di 24 e 19 anni e un ragazzo di 25 anni, tutti di Miradolo Terme,…
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Miradolo, violenta rapina in cascina

Violenta rapina a Miradolo Terme, in località cascina Barona. I malviventi hanno inscenato un arrivo in grande stile, spacciandosi per carabinieri, per poi aggredire una famiglia che vive in un casolare di campagna. L’auto utilizzata per il blitz era stata allestita con una sirena simile a quella delle forze dell’ordine. La gang si è presentata…
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ELEZIONI 2015: DIRETTA RISULTATI

RISULTATI FINALI   A Voghera Torriani conquista il ballottaggio con soli tre voti di vantaggio su Ghezzi. Se la vedrà con Barbieri. A Vigevano confermato ballottaggio Sala-Bonecchi 05.04   Vigevano: al ballotaggio Sala e Bonecchi. Voghera: al ballottaggio Barbieri e Ghezzi. 03.28   Diciotto sezioni scrutinate a Vigevano SALA 31,8%; BONECCHI 26,8%; BELLATI 18,3%; MAZZOLA 9,8%…
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