• Pavia:

Tag Archives : inquinamento

Aria a Pavia, limiti fuori norma. Resta il blocco per gli Euro 4

Resta alto l’allarme inquinamento in città e restano valide le limitazioni entrate in vigore nei giorni scorsi. La colonnina di piazza della Minerva ha fatto registrare anche nel weekend valori di Pm 10 oltre i limiti. Sabato in particolare il livello delle polveri  era di 64 microgrammi per metro cubo, ben al di là dei…
Per saperne di più

Traffico di rifiuti, la banda di Corteolona cercava altri siti sul territorio

Un'indagine durata quasi un anno, che ha subito un'accelerata quando la banda, in modo del tutto inaspettato, ha appicato il rogo. L'operazione che ha permesso di smantellare l'organizzazione responsabile dell'incendio di Corteolona non si è chiusa con i sei arresti delle scorse ore. I militari stanno raccogliendo infatti nuovi elementi per capire quali ramificazioni avesse il gruppo nel traffico e nello smaltimento illecito di rifiuti in Lombardia. Nella sola Corteolona, dove oltre ai carabinieri sono intervenuti gli uomini dell'Arpa per i rilievi tecnici subito dopo l'incendio, è emerso che il volume complessivo fosse superiore ai 3000 metri cubi di materiali. E il gruppo stava per prendere in affitto almeno altri 3 capannoni nelle province di Novara, Bergamo e Sondrio, per stoccare altri rifiuti.

Arrestata la banda dell’incendio di Corteolona: aveva smaltito 1000 tonnellate di rifiuti

Sei arresti, a cui sono seguiti perquisizioni e sequestri in tutta la Lombardia. I carabinieri Forestali del Gruppo di Milano e di Pavia, assieme ai colleghi di Stradella, Corteolona e Genzone, hanno sgominato la banda responsabile dell'incendio nel capannone di Corteolona avvenuto nel gennaio scorso. A capo dell'organizzazione c'era Riccardo Minerba, 40 anni, pregiudicato: era lui l'uomo a cui si rivolgevano le imprese, tutte operanti a Milano e nell'hinterland, per smaltire i rifiuti in modo rapido e poco costoso. Assieme a Minerba, ora a san Vittore, sono finiti in manette anche Vincenzo Divino, Daniel Stefan Miere, e Luca Liloni, quest'ultimo titolare di un'azienda di trasporto, la 3L, che gestiva lo spostamento di tutti i materiali. Sono finiti invece ai domiciliari Santino Pettinato e Alessandro Del Gaizo, entrambi amministratori rispettivamente della "Ecogroup srl" di Settimo Milanese e della "Corsico Rottami srl". I carabinieri hanno calcolato che il gruppo ha smaltito abusivamente circa 7mila tonnellate di rifiuti, oltre 1000 nella sola Corteolona.

Discarica di amianto, l’azienda ribatte ai sindaci: “Basta illazioni. Qui è tutto regolare”

“Basta illazioni, stiamo procedendo secondo le regole e non abbiamo avuto bisogno di alcuna deroga”. La società Acta, che sta costruendo la discarica per il cemento-amianto a Ferrera Erbognone, ha deciso di rispondere in maniera decisa con un comunicato dai contenuti aspri ai comuni che nei giorni scorsi avevano inviato la richiesta di un parere tecnico e legale a varie istituzioni, dopo la sconfitta al Tar in merito al ricorso contro le autorizzazioni ambientali. A far sentire la loro voce erano stati i comuni di Sannazzaro, Ferrera, Scaldasole, Mezzana Bigli e Galliavola, i quali insistevano su tre punti: la scelta la terreno dove insediare la discarica, il rischio connesso a eventuali incidenti nell’adiacente raffineria e infine la possibilità che nel sito venissero stoccati dei rifiuti speciali. “L’impianto ha già avuto un iter completo ed approfondito per ogni aspetto evidenziato dai Comuni”, esordisce l’amministratore delegato di Acta Francesco Minghetti, che poi risponde punto per punto. “È falso affermare che l’autorizzazione integrata ambientale sia stata rilasciata in deroga – prosegue Minghetti – in quanto la localizzazione risponde ai severi criteri del piano Regionale Rifiuti e della Direttiva Nazionale sulle discariche. La vicinanza alla raffineria è anzi un elemento rafforzativo, in quanto si tratta di territorio già pesantemente condizionato e non utilizzabile per altre attività. I possibili incidenti in raffineria, inoltre, non avrebbero nessuna conseguenza con l’area della discarica, e se ne è avuta prova pratica dopo l’incendio dell’impianto Est del dicembre 2016, che non ha assolutamente intaccato il posto dove sarà sistemato il cemento amianto”, dice ancora l’amministratore delegato di Acta, che poi attacca i sindaci: “E’ capzioso ed assurdo – dice – quanto sostenuto dai sindaci in merito all’incidente. Essi, ben conoscendo l’ininfluenza di quanto accaduto sulla realizzazione della discarica, lo invocano strumentalmente, senza peraltro preoccuparsi della gestione della raffineria”. Il comunicato di Acta si conclude ribadendo che nella discarica verrà conferito solo materiale da costruzione contenente amianto, e portare avanti il sospetto che a Ferrera possano arrivare altri tipi di rifiuti viene definita una “scorrettezza” e “un’illazione”.

Pavia al centro di uno studio europeo sulla qualità dell’aria

Pavia entra a far parte di una sperimentazione europea sulla qualità dell’aria. In città verranno monitorati i livelli di pm10 e pm2.5 anche grazie all’aiuto dei cittadini che potranno offrirsi volontari indossando un braccialetto che rileva i livelli di inquinamento oppure attraverso una app per smartphone.

Camion con carico pericoloso esce di strada, provincia chiusa per ore

Un nastro rosso che impedisce l'accesso alla strada, in lontananza il campo base con i mezzi dei vigili del fuoco e un'ambulanza della Croce Rossa Italiana. E' rimasta chiusa per diverse ore la provinciale 193 bis, nel tratto compreso tra Sairano e la rotonda di Cava Manara. Attorno alle sette di venerdì mattina un camion che trasportava una cisterna di etere si è ribaltato in un campo a lato della carreggiata. Gli automobilisti che hanno assistito alla scena hanno subito chiamato i soccorsi e sul posto sono arrivati i medici del 118.

Nuovo incendio alla ditta di trattamento rifiuti Eredi Bertè: Mortara ripiomba nell’incubo dopo appena nove mesi

Secondo incendio in nove mesi, il primo il settembre scorso, alla ditta Eredi Bertè di Mortara, azienda che tratta rifiuti speciali. Attorno alle 16 di oggi pomeriggio, venerdì, è scattato l'allarme quando le fiamme sono divampate nel cuore del grande mucchio di materiale stoccato nel cortile dell'azienda mortarese, zona ancora sotto sequestro dopo l'incendio dello…
Per saperne di più