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Tag Archives : Guardia di Finanza di Pavia

Il Colonnello Luigi Macchia è il nuovo comandante delle Fiamme Gialle

E' il colonnello Luigi Macchia il nuovo comandante provinciale della Guardia di Finanza di Pavia. Macchia, precedentemente a capo del comando di Caltanissetta, sostituisce il colonnello Cesare Maragoni che si trasferisce invece a Cremona. La cerimonia del passaggio di consegne si è tenuta lunedì mattina, all'interno della caserma Lillo di Pavia, alla presenza del comandante…
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Appalti su misura: sei misure cautelari a dipendenti dei Comuni di Vidigulfo e Miradolo

Sei misure cautelari nei confronti di altrettanti impiegati e tecnici dei comuni di Vidigulfo e Miradolo Terme, accusati di aver truccato appalti pubblici. L'operazione della guardia di Finanza di Pavia, partita un anno e mezzo fa, ha permesso di sgominare un gruppo di dipendenti che, d'accordo tra loro, organizzavano bandi di gara ad hoc in modo che fosse sempre e solo una ditta a vincerli. Stando alle indagini delle fiamme gialle il giro d'affari supererebbe i 10 milioni di euro. I sei funzionari avrebbero condizionato l’esito di quattro appalti indetti dai comuni di Vidigulfo e Miradolo Terme per i servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani, rifacimento della viabilità stradale e per la gestione della farmacia comunale di Vidigulfo. A capo del gruppo c'era un ingegnere 53enne, per oltre 20 anni responsabile dell’Ufficio tecnico di Pieve Emanuele, incarico dal quale era stato rimosso nel novembre scorso. Il 53enne era stato in seguito autorizzato a prestare servizio nel comune di Vidigulfo, dove con la collaborazione degli altri 5 funzionari, membri delle commissioni aggiudicatrici, avrebbe gestito direttamente i bandi di gara, nei quali erano inseriti requisiti particolari in possesso della sola impresa aggiudicataria, di modo che questa potesse ottenere il punteggio più alto nella fase di valutazione dell’offerta. Al momento le indagini delle fiamme Gialle si sono concentrate solo sui dipendenti comunali, ma non sono escluse in futuro delle segnalazioni nei confronti dell'azienda, che ha sede a Torino. Per il 53enne a capo del gruppo sono scattati gli arresti domiciliari: gli altri 5 funzionari sono stati colpiti dall'obbligo o dal divieto di dimora.