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Tag Archives : furto

Ottobiano, magazziniere trovato con 15.000 euro di refurtiva nel box

Casa, bottega e… furto, tutto a Ottobiano. Di certo non amava fare troppa strada il giovane di 23 anni finito nei guai dopo un’operazione della squadra mobile della Polizia. Nel suo box, infatti, sono stati trovati scatoloni di materiale rubato presso la logistica Fercam dove lo stesso 23enne era impiegato come magazziniere. Gli agenti sono…
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Ruba dal supermercato dove lavora: denunciata 28enne di San Martino

Ha tentato di rubare dei prodotti alimentari dal supermercato dove lavorava, ma è stata sorpresa dalla sicurezza che ha chiamato i carabinieri. Una 28enne di San Martino Siccomario è stata denunciata per furto. La donna, alla fine del suo turno di lavoro nel discount DiPiù di Cava Manara, aveva preso generi alimentari vari dagli scaffali,…
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Breme, fermati mentre rubavano le rinomate “cipolle rosse”

C’è chi va a comprarsi i sacchi di cipolle di Breme direttamente sul posto, c’è chi preferisce gustarsi le specialità cucinate durante la sagra, c’è chi invece procede al self-service, ma in maniera illegale. Due persone sono state denunciate per furto di cipolle di Breme. Si tratta di due pregiudicati, nullafacenti, uno di 52 anni,…
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Rapine e furti nel nord Italia: la gang aveva la base in Oltrepò. Sono 23 gli arresti

L'operazione è stata ribattezzata "Vampiri" tanta era la loro sete di denaro. I carabinieri della compagnia di Stradella hanno smantellato la banda responsabile della lunga serie di furti e rapine commessi nell'ultimo anno e mezzo in Oltrepò. Sono 23 le persone finite in manette: 18 di loro si trovano ora in carcere, 3 ai domiciliari e 2 sono stati sottoposti all’obbligo di dimora. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione per delinquere, rapina, furto, ricettazione e porto abusivo di armi. Altre 11 persone sono invece accusate di ricettazione, perchè avevano acquistato parte della refurtiva, ben sapendo che si trattava di oggetti rubati. I carabinieri hanno accertato ben 132 episodi, tra furti e rapine, commessi soprattutto in Oltrepò, tra Canneto Pavese, San Damiano al Colle, Castana, Santa Maria della Versa e Casteggio, ma la banda si spingeva spesso anche fuori provincia, nel piacentino, in Brianza, a Brescia e Cuneo. I 23 arrestati sono di nazionalità albanese, moldava, romena e kosovara, ma il loro punto di riferimento era un insospettabile cittadino di Casteggio, titolare di un compro oro e di un’agenzia immobiliare, che non solo faceva da ricettatore, ma spesso indicava gli obiettivi da colpire e commissionava furti di oggetti di valore, come alcune bici da corsa professionali. Nel corso dell’operazione sono state eseguite anche diverse perquisizioni domiciliari che hanno permesso di ritrovare buona parte della refurtiva: si stima che il valore della merce rubata dalla banda superi il milione di euro.

Armi illegali sequestrate in Polonia: perquisizioni anche a Pavia

Perquisizioni e sequestri anche in provincia di Pavia nell'ambito della maxioperazione della Polizia di stato ribattezzata "Lethal Weapon", ovvero arma letale. Gli investigatori di 48 Squadre Mobili di tutta Italia sono entrati in azione nelle scorse ore per sgominare il traffico di armi illegali importate della Polonia. Sono 80 le persone al momento indagate per "acquisto di armi per corrispondenza" e per "detenzione illegale di armi clandestine". In pratica gli acquirenti acquistavano fucili e pistole ad aria compressa con potenza superiore a 7,5 joule, considerate quindi, a tutti gli effetti, armi da fuoco. L'indagine è partita nel settembre del 2016, quando gli uomini della Squadra Mobile e della Sezione Polizia Postale di Enna fermano un uomo accusato di aver acquistato della merce su internet pagando con carte di credito clonate. Tra la merce sequestrata i poliziotti trovano un fucile ad aria compressa calibro 22, con tanto di munizioni e un cannocchiale di precisione: l'arma, con una potenza di 27 joule, era stata acquistata da una società con sede in Polonia e introdotta in Italia illegalmente. Dopo la perquisizione, la procura della Repubblica di Enna si rivolge all'autorità giudiziaria polacca per risalire ai nomi delle altre persone che avevano acquistato armi dalla stessa ditta. Nelle scorse ore sono scattate altre 78 perquisizioni che hanno permesso di identificare oltre 90 persone e sequestrare 92 armi, tra fucili e pistole. Le indagini ora proseguono per capire se le armi risultino catalogate e verificate nell'apposito catalogo nazionale.

Furto di quadri a Monza, arrestato un vigevanese

C'è anche un vigevanese di 62 anni tra le cinque persone arrestate dai Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale. La banda, composta da quattro italiani un croato, sarebbe responsabile del clamoroso furto di due quadri, un Rubens e un Renoir, per un valore di 26 milioni di euro, avvenuto a Monza il 20 aprile dello…
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Bressana, spariscono dal garage due bolidi da corsa

La sera di martedì 27 marzo, il tentato furto di Casteggio conclusosi con il ferimento a colpi di fucile di un ladro non è stato l’unico. Mentre i carabinieri avviavano le indagini nei pressi dell’abitazione del camoionista Antonio Bonfiglio e l’albanese a cui aveva sparato veniva operato al San Matteo, a Bressana una banda si…
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