• Pavia:

Tag Archives : Elezioni 2018

Politiche e regionali: ecco gli eletti in provincia di Pavia

Saranno almeno 5 i pavesi a Roma, questo è il primo verdetto all'indomani dello spoglio delle schede per le politiche. Il risultato della Lega, che a livello nazionale passa dal 4 al 18%, ha premiato Gian Marco Centinaio, capogruppo al senato uscente, eletto nel collegio uninominale con quasi il 50%. Il secondo posto, senza seggio, lo vince il democratico Daniele Bosone davanti al grillino Cesare Vitali. Tra le fila del Carroccio, alla camera, entra la segretaria cittadina di Voghera Elena Lucchini, grazie al proporzionale: anche Marco Maggioni, che è già stato deputato nelle passate legislature, dovrebbe trovare la riconferma in parlamento. Per Forza Italia c'è invece Alessandro Cattaneo, uno dei favoriti della vigilia, che raccoglie il 48% dei voti; ferma al 23 la sfidante Chiara Scuvera, deputato uscente del Pd. L'ottimo risultato del Movimento 5 Stelle premia Iolanda Nanni, che va alla camera grazie al proporzionale, e Cristian Romaniello, psicologo vogherese di 29 anni da tempo impegnato nel Movimento. In provincia di Pavia dei 390.214 aventi diritto hanno votato 288.161 elettori: sono state circa 14 mila le schede non valide, bianche o contestate. Per le Regionali l'exploit di Fontana, che con quasi il 50% dei voti ha quasi doppiato il candidato del centrosinista Gori, garantisce seggi in consiglio sia ai leghisti che a Forza Italia. Per il Carroccio è sicuro del posto l'ex senatore ed ex sindaco di San Genesio Roberto Mura, mentre è ancora in dubbio il risultato di Silvia Piani, consigliere uscente che potrebbe però trovare la riconferma. Tra le fila di Forza Italia è stato eletto Ruggero Invernizzi, forte delle sue oltre 4 mila preferenze nella circoscrizione di Pavia. Nel centrosinistra viene invece confermato il consigliere del partito democratico Giuseppe Villani, più di 3300 voti per lui, che torna al Pirellone tra le fila dell'opposizione. Per il 5 stelle ci sarà Simone Verni che con 508 preferenze supera Claudia Negri, ferma a 465. Niente da fare per gli altri candidati del territorio, Pietro Quaroni, Rosanna Rovati e Barbara Longo in quota Forza Italia, Pietro Carlomagno e Cristina Varesi per il Pd. Stando agli ultimi dati, al Pirellone siederanno 28 consiglieri per la Lega Nord, 14 per Forza Italia, 4 per Fratelli d'Italia, 1 per la Lista Fontana e 1 per Noi per l'Italia. All'opposizione, il Pd dovrebbe conquistare 16 seggi, 2 la Lista Gori, 1 per +Europa con Emma Bonino e 11 per il Movimento 5 Stelle.

Politica, catena di solidarietà a favore della candidata forzista insultata sui social

Una settimana fa le offese, sulla pagina Facebook aperta per la campagna elettorale. Frasi ingiuriose e sessiste da parte di persone che neanche conosceva. Nei giorni scorso Barbara Longo, consigliere comunale a Pavia e candidata alle Regionali con Forza Italia, è stata però letteralmente sommersa di messaggi di solidarietà di amici e conoscenti. Il video dell'intervista a TelePavia, caricato sulla sua pagina, ha ricevuto più di 20 mila visualizzazioni ed ha fatto nascere una campagna social con tanto di hashtag: «Iostoconledonne», «iostoconbarbara».

I medici di base scrivono ai politici: “Troppe criticità in materia sanitaria”

I candidati del territorio alle prossime elezioni regionali stanno ricevendo in questi giorni delle lettere spedite dall’associazione medici di famiglia di Vigevano e Lomellina. All’interno sono indicate alcune criticità in materia sanitaria e la proposta di tre impegni che si chiede ai candidati di sottoscrivere: riguardano il sostegno all’ospedale di Vigevano e l’incentivazione all’avvio della professione di medico di base. La prima criticità segnalata per l’ospedale si riferisce al personale: le carenze di organico medico e infermieristico non sarebbero colmabili con una semplice riorganizzazione.

Elezioni, il Pd pavese ha scelto per la Regione. Non senza polemiche

Il Pd pavese ha scelto, non senza polemiche, i suoi quattro candidati per il Pirellone ed ora sarà compito del piano regionale ratificare i nomi. Toccherà al consigliere uscente Giuseppe Villani e al commercialista vigevanese Pietro Carlomagno occupare le due caselle maschili mentre l’avvocato Manila Filella e Cristina Varesi, vicesindaco di Broni, saranno le quote…
Per saperne di più

Fava escluso dalle regionali, protestano gli agricoltori

Dopo la levata di scudi delle associaizioni, ora anche gli agricoltori dell’Oltrepo fanno sentire la propria voce sul caso dell’estromissione dell’assessore lombardo Gianni Fava, silurato dalla segreteria mantovana della Lega per presunte divergenze politiche con il leader Salvini. Intanto, a Mantova come a Pavia, sui social il dibattito continua, e Fava incassa l’appoggio anche di amministratori come l’assessore all’agricoltura del comune di Casteggio Milena Guerci.

Elezioni, Fava escluso: alzata di scudi dell’Oltrepò del vino. “Non è stato premiato il merito”

L’assessore all’agricoltura Gianni Fava sarà fuori dalle corse per la Lombardia e per il parlamento. È quanto emerso al termine del direttivo della Lega nord dell’altra sera tenutosi l’altra sera a Mantova, provincia da cui proviene Fava. Ebbene nell’elenco dei 26 possibili candidati non figura l’attuale assessore. C’è chi parla di divergenze con la linea dettata dal leader Salvini, che vuole un partito più nazionale e meno padano, o chi come il segretario mantovano Carra più semplicemente di un normale processo di rinnovamento dettato dai vertici nazionali. Fatto sta, che a Mantova come a Pavia, l’estromissione di Fava ha fatto storcere il naso a tanti nel comparto economico e agricolo in particolare. Nella città dei Gonzaga la levata di scudi è stata quasi unanime, da Confindustria alle tre organizzazioni agricole Cia Coldiretti e Confagricoltura fina alla camera di commercio tutti si dicono in disaccordo con il siluramento del politico deciso dalla segreteria provinciale. Un sentimento simile, con prese di posizione nette a difesa di Fava, sta emergendo anche nell’Oltrepo del vino con cui il politico si è confrontato molto spesso.

Elezioni, il Pd scegli i suoi candidati

Tre incontri, uno per ciascuna zona della provincia, per parlare di candidature. Con le elezioni politiche e regionali calendarizzate il prossimo 4 marzo, il Partito Democratico ha messo in moto la grande macchina organizzativa. Ieri la prima assemblea nella sala San Martino di Tour di Pavia, mentre questa sera toccherà a Vigevano e domani a Voghera. Consultazioni convocate dal segretario provinciale Alberto Lasagna per condividere i nomi che dovranno rappresentare il partito al pirellone e a Roma. E di nomi, già ieri, ne sono usciti diversi. Al netto di incontri e consigli però, la rosa dei candidati sembrerebbe essere definita. In regione dovrebbe ripresentarsi il consigliere uscente Giuseppe Villani, forte di due legislature consecutive alla spalle. Assieme a lui gli altri papabili sono il commercialista vigevanese Pietro Carlomagno e per le donne Cristina Varesi di Broni e la vicepresidente della provincia Milena D’Imperio. Questa la squadra che dvorebbe sostenere la corsa del sindaco di Bergamo Giorgio Gori, candidato del PD per la guida di Regione Lombardia. Sulle candidature romane, a dispetto dei rumors, non dovrebbero esserci grandi sorprese con la riconferma degli uscenti Alan Ferrari e Chiara Scuvera alla Camera ed il ritorno dell’ex presidente della Provincia Daniele Bosone come candidato per un posto in Senato.