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Tag Archives : disagi

Trasporti, oggi sciopero indetto dagli autisti e legato alla trattativa con Autoguidovie

Resta bollente la situazione del trasporto pubblico locale a Pavia e in provincia. Dopo il consiglio comunale aperto al Mezzabarba dell’altra sera è stato confermato infatti lo sciopero per la giornata di venerdì. Sciopero indetto dagli autisti e legato alla trattativa saltata con Autoguidovie sulla tutela dei livelli occupazionali. Quarantadue dipendenti, come confermato nell’ultima seduta…
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Neve e ghiaccio: le strade sono un disastro. Poma: “Siamo intervenuti con tempi sbagliati”

Era prevista ed è arrivata puntuale, causando non pochi problemi ai tanti pendolari che ogni giorni si spostano sui mezzi pubblici o a bordo delle loro auto. La neve ha messo in ginocchio la viabilità nel Pavese e in alcune zone della Lomellina. Questa è la situazione attorno alle 9 del mattino sulla Vigentina a San Genesio, in direzione Pavia. Sui social i pendolari parlano di lunghe code per raggiungere il ponte di Bressana a causa delle difficoltà di alcuni camion nel salire la rampa di accesso, coperta di ghiaccio. Altri utenti raccontano di aver impiegato più di due ore per raggiungere il capoluogo dall'hinterland. La situazione cambia di poco per gli automobilisti diretti a Milano, anche qui, segnalate code e rallentamenti. Al di là della neve è proprio il ghiaccio a preoccupare di più e ad allungare a dismisura i tempi di percorrenza. Questa è la tangenziale di Pavia in una clip di Roberto Vai. In mattinata, ritardi e cancellazioni anche per i treni: non è andata molto meglio a chi si è affidato ai trasporti pubblici. E mentre a Pavia città le strade principali erano pulite e i problemi per il traffico ridotti, in Lomellina su diverse tratte neve e ghiaccio hanno causato più di un disagio agli automobilisti. Tra Sannazzaro e Pieve Albignola un camion cisterna è finito fuori strada, obbligando la polizia locale e i vigili del fuoco a bloccare la circolazione per le operazioni di soccorso.

Binario rotto, si è rischiata la strage. Indaga la Procura a Casteggio

Poteva andare, molto, molto peggio. A neanche un mese di distanza dal deragliamento di Pioltello che ha provocato tre vittime e 50 feriti, emerge un altro caso inquietante sulle condizioni delle linee ferroviarie lombarde. La notizia è trapelata solo nelle scorse ore anche se la scoperta risale a sabato sera scorso, 17 febbraio, quando il macchinista del regionale 20393 partito da Voghera e diretto a Piacenza, arrivato nei pressi della stazione di Casteggio ha lanciato l’allarme. L’operatore ha raccontato di aver sentito un colpo secco e memore di quanto accaduto il 25 gennaio, non si è fermato a una semplice segnalazione. È sceso per controllare e ha notato un binario spezzato di netto e due traversine rotte. Erano circa le 19.45. La tratta è stata immediatamente chiusa e lo è rimasta fino alle 22.35 per consentire un intervento di messa in sicurezza da parte dei tecnici di Rete ferroviaria italiana. Sul posto sono arrrivati anche gli agenti della Polizia ferroviaria con i colleghi della squadra Scientifica. L'ipotesi più probabile al momento è quella di un cedimento del terreno sotto i binari che quindi ha provocato la rottura delle traversine in cemento e del binario stesso. I controlli sulla stazione e sui binari secondo RFI sarebbero attenti e costanti. Il rapporto della polizia già consgnato alla procura di Pavia dirà se l’usura dei dispositivi era in linea con le norme di manutenzione.

Altro cantiere in tangenziale a Pavia, disagi per gli automobilisti

Continuano i lavori di sistemazione della segnaletica verticale sulla tangenziale di Pavia. Dopo gli interventi della scorsa settimana, gli operai della MilanoSerravalle hanno aperto un altro cantiere questa mattina, all'altezza dello svincolo degli istituti universitari e nei pressi dell'uscita per la statale 526 in direzione Abbiategrasso, sulla carreggiata sud. Entrambi gli svincoli rimarranno chiusi anche…
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Uno spruzzo di neve e i treni vanno in tilt, disagi per i pendolari

Di neve, in fondo, non ne è poi caduta molta. Solo qualche centimetro nel pavese, poco di più in provincia di Milano. Eppure, nonostante la situazione fosse tutt'altro che critica, è stata comunque una mattinata da incubo per i pendolari che ogni giorno devono prendere il treno per arrivare a lavoro. Questa è la situazione attorno alle 8 alla stazione di Pavia: regionali in ritado di un'ora, oppure sovraffollati, tanti disagi e pure qualche soppressione. Nemmeno l'S13, il passante che collega il nostro capoluogo a Milano Bovisa, ha garantito il servizio. Il treno delle 7.53 è stato cancellato e nel primo utile si viaggiava così, tutti in piedi e stretti come sardine. Stessa situazione praticamente ovunque in provincia, da Voghera -anche qui sui tabelloni si leggono i ritardi della stragrande maggioranza dei treni, a Vigevano, dove un treno è stato soppresso e i seguenti segnavano diversi minuti di ritardo. Risultato, pendolari ammassati su una banchina dimezzata e un inizio di settimana sicuramente da dimenticare.