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Tag Archives : Carabinieri di Pavia

Traffico di rifiuti, la banda di Corteolona cercava altri siti sul territorio

Un'indagine durata quasi un anno, che ha subito un'accelerata quando la banda, in modo del tutto inaspettato, ha appicato il rogo. L'operazione che ha permesso di smantellare l'organizzazione responsabile dell'incendio di Corteolona non si è chiusa con i sei arresti delle scorse ore. I militari stanno raccogliendo infatti nuovi elementi per capire quali ramificazioni avesse il gruppo nel traffico e nello smaltimento illecito di rifiuti in Lombardia. Nella sola Corteolona, dove oltre ai carabinieri sono intervenuti gli uomini dell'Arpa per i rilievi tecnici subito dopo l'incendio, è emerso che il volume complessivo fosse superiore ai 3000 metri cubi di materiali. E il gruppo stava per prendere in affitto almeno altri 3 capannoni nelle province di Novara, Bergamo e Sondrio, per stoccare altri rifiuti.

Truffe agli anziani, al via la campagna di prevenzione

Incontri nelle parrocchie e nei luoghi di ritrovo per spiegare ai soggetti più deboli come difendersi dai malintenzionati. I carabinieri del comando provinciale di Pavia hanno lanciato una serie di iniziative per contrastare il fenomeno delle truffe ai danni degli anziani. Un problema che da tempo affligge la nostra provincia, anche se gli ultimi dati parlano di una diminuzione delle denunce. I carabinieri hanno contattato circa 200 parrocchie del territorio per organizzare interventi, al termine della messa, durante i quali vengono illustrati alcuni suggerimenti per non cadere nella rete dei truffatori.

Caporalato, sfruttavano richiedenti asilo africani per la vendemmia

Li prendevano alle sette di mattina, li caricavano sui furgoni, a volte strapieni, e poi li portavano a lavorare nei campi, sprovvisti di qualsiasi dotazione di sicurezza. I caporali si facevano anche pagare il trasporto, due euro a testa, sottratti alla paga giornaliera. I carabinieri di Stradella e Montù Beccaria, assieme al personale dell'Ispettorato del Lavoro di Pavia, hanno arrestato due persone nell'ambito di un servizio a largo raggio volto a contrastare il fenomeno del “caporalato”. A finire in manette due indiani, di 39 e 41 anni, entrambi residenti a Cortemaggiore nel piacentino. Assieme a loro sono state denunciate altre due persone, anche loro di origine indiana, rispettivamente presidente e vicepresidente di una cooperativa di Piacenza. La società forniva manodopera a basso costo alle aziende agricole dell'Oltrepò. Quando sono entrati in azione i carabinieri hanno bloccato due furgoni, uno stipato all'inverosimile, che stavano traportando sedici lavoratori, tutti extracomunitari di origine africana, domiciliati in diversi centri di accoglienza della provincia di Piacenza. Il meccanismo era semplice: i richiedenti asilo si recavano, a piedi, al punto di raccolta, e lì aspettavano di venire scelti per lavorare. La paga era meno di 5 euro all'ora e in una giornata i lavoratori arrivavano a guadagnare circa 40 euro. Sfruttamento vero e proprio, se si considera che -ovviamente- non venivano riconosciuti straordinari e men che meno veniva fornito il materiale di sicurezza, come guanti, scarpe e cappelli per proteggersi dal sole. Durante l’intera operazione sono stati identificati e controllati, complessivamente , 68 lavoratori stranieri, prevalentemente di origine asiatica e africana. Sono ancora al vaglio, invece, le posizioni dei titolari delle aziende agricole, divise tra San Damiano al Colle, Montecalvo Versiggia e Rovescala. Non è esclusa la contestazione di altre violazioni in materia di lavoro da parte dei Carabinieri.

Carabinieri, cambio al vertice del reparto operativo. Salvatore Malvaso il nuovo comandante

E' il tenente colonnello Salvatore Malvaso il nuovo comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Pavia. Malvaso, 50 anni, sostituisce il tenente colonnello Stefano Nencioni, trasferito a Modena nelle scorse settimane. Il tenente colonnello Malvaso arriva dal comando di Breno, in provincia di Brescia, è laureato in giurisprudenza ed ha una lunga esperienza…
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Blitz dei Carabinieri nel Pavese: denunciati due marocchini, un egiziano ed un rumeno

Nel corso della giornata di giovedì, a Pavia, Landriano, Lardirago e Marcignago, nell'ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dalla Compagnia Carabinieri di Pavia al fine di contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, monitorare la situazione dell’immigrazione clandestina e prevenire il perpetrarsi di reati contro il patrimonio, i militari con…
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Traffico di droga, preso l’ultimo pusher della maxi gang nordafricana

L'indagine si è conclusa con l'arresto, martedì mattina, di un 40enne marocchino, l'ultimo membro della banda che da tempo aveva preso il controllo delle piazze di spaccio nelle campagne dell'hinterland pavese, nei comuni lungo il Po, ma anche a Vistarino, Copiano e Gerenzago. I carabinieri di Stradella hanno dato un duro colpo al traffico di droga, portando a termine, con una lunga serie di attività, 14 arresti: si tratta di pusher, per lo più nordafricani, che operavano in piccoli gruppi, in modo autonomo ma coordinato. Erano cinque le batterie di spaccio che si dividevano il territorio, con un giro d'affari da decine di migliaia di euro al giorno. I militari hanno monitorato centinaia di scambi tra clienti e spacciatori. Oltre ai 14 spacciatori arrestati, gli uomini dell'Arma hanno denunciato altre 9 persone che facevano da "tassisti" o da vedette per gli spacciatori. Nel corso dell'operazione, ribattezzata Azziza, i militari hanno anche sequestrato un chilo di eroina e circa 100 grammi di cocaina, diverso materiale per il confezionamento e quasi 16 mila euro in contanti. Sono 174, invece, le persone segnalate alle varie prefetture come consumatori di stupefacenti. Il passaggio della droga avveniva in zone isolate e con una frequenza impressionante: i carabinieri hanno calcolato centinaia di telefonate al giorno fatte dai clienti agli spacciatori. Una volta accordatisi sul quantitativo di droga, lo scambio avveniva rapidamente. I malviventi, però, non sapevano che da tempo le forze dell'ordine erano sulle loro tracce.

Case vacanza inesistenti su internet, arrestate 4 donne

La banda era composta da sole donne, la più giovane ha 24 anni, la più anziana addirittura 76. Di giorno lavoratrici insospettabili, una di loro faceva l'impiegata, un'altra l'estetista, ma nel tempo libero erano delle abili truffatrici. A mettere loro i bastoni tra le ruote ci hanno pensato i carabinieri del comando provinciale di Pavia…
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