• Pavia:

Tag Archives : bullismo

A Mortara corteo anti bullismo con 800 studenti in prima fila

Un corteo di 800 studenti ha attraversato questa mattina le vie di Mortara. Sono le ragazze e i ragazzi del Pollini, che hanno così voluto manifestare la loro contrarierà al bullismo e alla violenza. Un fenomeno che non risparmia nessuna città d’Italia, ma che a Mortara ha forse colpito più che altrove, con le gesta…
Per saperne di più

Bulli di Mortara: in tribunale sentiti i giovani imputati

Oggi sono stati sentiti gli imputati, i cinque minorenni che per mesi hanno tormentato un loro coetaneo con scherzi e vessazioni che si sarebbero anche trasformate in uno stupro. Continua, a Milano, il processo sui baby bulli di Mortara. I cinque adolescenti, di età compresa 15 e i 17 anni e residenti a Mortara e…
Per saperne di più

Mortara, i baby bulli chiedono il rito abbreviato

Le accuse sono pesantissime: violenza sessuale, riduzione in schiavitù, pornografia minorile, stato di incapacità procurato mediante violenza e violenza privata ai danni di minore. Si è aperto oggi a Pavia il processo a carico dei quattro baby bulli di Mortara che per mesi torturarono e seviziarono un loro compagno di scuola. Tutti gli imputati hanno…
Per saperne di più

“La mia famiglia ostaggio di una baby gang”

La testimonianza di una madre vigevanese il cui figlio quindicenne è stato preso di mira da una banda di bulli. Anche la donna è finita vittima della baby gang, insieme all'altra figlia di sei anni.

“Oggi ti picchiamo”, i pizzini-shock della baby gang alle scuole medie di Mortara

Nuovi sviluppi dell'inchiesta sulla baby gang attiva tra Vigevano e Mortara. I bulli facevano circolare alle scuole medie di Mortara dei "pizzini" con i quali annunciavano i nomi dei ragazzi che avrebbero picchiato all'uscita dalle lezioni. Il particolare è stato reso noto dal sindaco Facchinotti nel corso della trasmissione ORA LOCALE.

Botte, umiliazioni e violenza sessuale: arrestata baby gang a Vigevano

Sgominata una baby gang di cinque persone a Vigevano. Quattro ragazzi tra i 15 e i 16 anni di età sono stati arrestati, un quinto ha per ora evitato le manette perché tredicenne e quindi non imputabile. Vandalizzavano treni e stazioni, tormentavano i loro coetanei: un 15enne, la vittima preferita, ha subito abusi di ogni tipo.