• Pavia:

Archivi categoria : Attualità

Binario rotto, si è rischiata la strage. Indaga la Procura a Casteggio

Poteva andare, molto, molto peggio. A neanche un mese di distanza dal deragliamento di Pioltello che ha provocato tre vittime e 50 feriti, emerge un altro caso inquietante sulle condizioni delle linee ferroviarie lombarde. La notizia è trapelata solo nelle scorse ore anche se la scoperta risale a sabato sera scorso, 17 febbraio, quando il macchinista del regionale 20393 partito da Voghera e diretto a Piacenza, arrivato nei pressi della stazione di Casteggio ha lanciato l’allarme. L’operatore ha raccontato di aver sentito un colpo secco e memore di quanto accaduto il 25 gennaio, non si è fermato a una semplice segnalazione. È sceso per controllare e ha notato un binario spezzato di netto e due traversine rotte. Erano circa le 19.45. La tratta è stata immediatamente chiusa e lo è rimasta fino alle 22.35 per consentire un intervento di messa in sicurezza da parte dei tecnici di Rete ferroviaria italiana. Sul posto sono arrrivati anche gli agenti della Polizia ferroviaria con i colleghi della squadra Scientifica. L'ipotesi più probabile al momento è quella di un cedimento del terreno sotto i binari che quindi ha provocato la rottura delle traversine in cemento e del binario stesso. I controlli sulla stazione e sui binari secondo RFI sarebbero attenti e costanti. Il rapporto della polizia già consgnato alla procura di Pavia dirà se l’usura dei dispositivi era in linea con le norme di manutenzione.

Neve e gelo, già caduti 15 cm in Alto Oltrepò

Freddo, pioggia e neve dai 3-400 metri, in calo nella notte così come le temperature. L’ondata di gelo annunciata nei giorni scorsi dai meteorologi sta facendo il suo ingresso nel Nord Italia e anche in provincia di Pavia inizia a farsi sentire e la protezione civile ha emesso un’allerta gialla fino alle 24 di sabato…
Per saperne di più

Stop al vino doc in damigiana, obbligo di bottiglia: approvati i disciplinari in Oltrepò Pavese

Dopo un lungo percorso e non poche discussini, sono stati approvati i nuovi disciplinari di produzione del vino dell’Oltrepo. Dopo quello della Docg per lo spumante metodo classico approvato a dicembre e che si classifica come uno tra i più restrittivi d’italia, giovedì sono stati licenziati tutti i restanti, ovvero le DOC Casteggio, Pinot nero, Pinot Grigio, Sangue di Giuda, Bonarda, Oltrepò Pavese che contiene una serie di tipologie, oltre a quello relativo all’IGT, l’indicazione geografica, il cui nome assime ad altri aggiustamenti passa da provincia di Pavia a colline pavesi. All’interno di questa tipologia c’è il pinot grigio, pietra dello scandalo delle recenti vicende giudiziarie, la cui resa per ettaro viene abbassata a 180 quintali. Tra le altre novità c’è anche la fine di un’era, quella del vino doc in damigiana, che potrà essere commerciato solo in bottiglia. Non sono stati inoltre inseriti nuovi comuni vitivinicoli in pianura. Proposta quest’ultima che aveva fatto molto discutere e che rischiava di far scivolare per così dire, attraverso i diritti di reimpianto, le vigne dalla collina alla bassa. Altra novità importante, due doc, il pinto nero rosso e il sangue di giuda, potranno essere vinificati e imbottigliati solo nella zona di origine, e cioè ovviamente l’ Oltrepo. Esulta il consorzio di tutela che parla di un risultato storico e di una ritrovata sintonia tra grandi cantine sociali e piccoli produttori.

Trovata una discarica grande come due campi da calcio nel Pavese

Carcasse di autovetture, contenitori con residui di solventi e acidi, lastre di eternit e componenti elettronici: una vera e proprio discarica abusiva scovata nelle scorse ore a Bornasco, precisamente località Fornace. Una scoperta resa possibile da una segnalazioni delle Gev, le Guardie Ecologiche Volontarie della Lombardia. Sul posto si sono recati uomini della Compagnia Carabinieri di Pavia e del Dipartimento dell’ARPA di Pavia che hanno constatato la presenza di numerosi rifiuti, pericolosi per la salute. Dopo una prima stima eseguita sul posto dagli ispettori di Arpa, si pensa che il volume complessivo dei rifiuti rinvenuto nei pressi di Bornasco sia superiore ai 20mila metri cubi. Al momento dei controlli sull’area, dell’ampiezza di circa 15mila metri quadrati, le forze dell’ordine hanno inoltre riscontrato la presenza di un cittadino romeno di 52 anni. E non solo. Gli uomini dei carabinieri e di Arpa hanno trovato due cani all’interno di una struttura, in pessime condizioni igieniche a causa dell’ingente quantità di rifiuti. L’intera discarica abusiva è stata posta sotto sequestro e la vicenda segnalata alla Procura della Repubblica di Pavia per gli approfondimenti del caso.

Vigevano, allarme per il tetto dell’ex Macello

Il tetto dell’ex macello si è improvvisamente imbarcato. La segnalazione giunge dal consigliere comunale Valerio Bonecchi, che ha postato su Facebook una foto dalla quale si vede chiaramente un avvallamento nella parte centrale del fabbricato di sinistra del complesso che si affaccia su piazza Volta. Già in passato nella struttura, abbandonata da tempo, si erano…
Per saperne di più

Sarà Renzi ad inaugurare il mastodontico auditorium di Fortunago

Sarà Matteo Renzi ad inaugurare il nuovo teatro auditorium di Fortunago, una delle opere pubbliche più importanti e costose della collina oltrepadana.  Ad annunciarlo è stato il sindaco del paese Pierachille Lanfranchi che ha condotto le nostre telecamere all’interno dell’imponente cantiere che, secondo le previsioni del municipio, dovrebbe concludersi entro alcuni mesi. A distanza di…
Per saperne di più

Broni, apre il nuovo sportello amianto

Il nuovo sportello amianto di Broni, aprirà i battenti mercoledì pomeriggio con una novità importante da comunicare agli utenti: il fondo nazionale per le vittime dell’amianto da 28milioni di euro, resterà utilizzabile anche per il risarcimento di coloro che si sono ammalati ma al di fuori dell’attività lavorativa. Ne ha dato notizia l’associazione Avani, che…
Per saperne di più