Nicorvo, volontario della Croce Rossa di 18 anni salva la vita alla nonna

Una normale tavolata di famiglia, a Capodanno, a Nicorvo. A un certo punto la nonna, Maria Angela, 89 anni, ha cominciato a tossire: un pezzo di prosciutto la stava soffocando. La sua fortuna è stata che accanto ci fosse suo nipote Alberto, volontario della Croce Rossa a Mortara, che insieme al padre le ha praticato la manovra di Heimlich facendole espellere il boccone.

Nei casi di soffocamento come quello che si è verificato a Nicorvo, la morte sopraggiunge nel giro di appena 2-3 minuti. È quindi evidente come, se Alberto e suo padre non fossero intervenuti tempestivamente, per la nonna ci sarebbero state davvero poche speranze. Alberto è da poco maggiorenne: ancora non può partecipare attivamente a operazioni di soccorso in Croce Rossa, e ha frequentato solo il corso di formazione base. Questo, però, gli è bastato per salvare la vita di sua nonna.

Intanto che Alberto e suo padre praticavano la manovra per evitare il soffocamento, a Nicorvo sono giunte un’automedica da Vigevano e un’ambulanza della Croce Azzurra di Robbio. Dopo un controllo all’ospedale di Vigevano, nonna Maria Angela è tornata a casa.