• Pavia:

Vigevano, che Capodanno! Rifiuti incendiati e aggressione al pronto soccorso

Un cumulo di spazzatura è andato in fiamme nella serata di mercoledì primo gennaio al quartiere Pietrasana di Vigevano. L’incendio è stato spento dai vigili del fuoco, tutto fa pensare che possa essere di origine dolosa. Le immagini che documentano quanto accaduto attorno alle ore 20 ci sono state inviate da un cittadino, che segnala come da tempo attorno ai bidoncini della raccolta differenziata a servizio del quartiere di case popolari si sia formata una vera e propria discarica a cielo aperto. Secondo la testimonianza del nostro telespettatore, ad appiccare il fuoco sarebbero stati dei giovanissimi, alle forze dell’ordine il compito di indagare.

La prima giornata del 2020, per Vigevano, era del resto già partita male. In mattinata il pronto soccorso dell’ospedale era stato preso in ostaggio da due persone, un elettricista albanese 21enne residente in città e una colf 18enne ucraina residente a Tromello. I due, entrambi incensurati, si erano recati presso la struttura sanitaria per chiedere assistenza. Erano ubriachi, e a causa del protrarsi dell’attesa, hanno cominciato a dare in escandescenza. Due dottoresse, in particolare, sono state prese di mira con ingiurie, minacce e bestemmie sotto gli occhi attoniti degli altri pazienti. L’albanese e l’ucraina erano spalleggiati da alcuni famigliari, e al personale sanitario non è rimasto altro che chiamare i carabinieri. I militari hanno avuto non poche difficoltà a riportare la calma nel pronto soccorso, e, dopo aver rassicurato le persone presenti, hanno portato in caserma i due molestatori, che sono stati denunciati per resistenza a incaricato di pubblico servizio e interruzione di pubblico servizio.