Enorme giro di droga europeo sgominato a Milano

La Spagna come punto di approdo. Poi, una lunga linea rossa tra altri sei Stati in giro per l'Europa: Germania, Danimarca, Italia, Olanda, Svezia, Regno Unito e Norvegia. A unire quel fiso rosso, a percorrerlo letteralmente, camion carichi di merce, quasi sempre frutta. Ma c’è ci sono anche tonnellate di droga.
È giunta al termine un'operazione dell'Eurojust - l'agenzia che coordina le indagini che coinvolgono più Paesi -, che ha scoperto un enorme giro di droga organizzato e gestito da una società olandese di trasporti.
Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti la sostanza stupefacente arrivava dalla Spagna all'Olanda e veniva poi redistribuita nelle altre Nazioni proprio a bordo dei camion. In un anno d'indagine - a cui hanno partecipato per competenza i carabinieri del nucleo investigativo di Milano - sono stati sequestrati quattro tonnellate di hashish, duecento chili di anfetamine, novanta chili di Mdma, oltre sessanta chili di cocaina e venticinque di eroina.
Cinquanta persone sono state indagate in Norvegia, mentre undici olandesi - tra i gestori del traffico - sono stati fermati in giro per l'Europa durante l'anno di lavoro delle forze dell'ordine. Tre di loro sono stati bloccati proprio in Italia dagli investigatori di Milano: un camionista olandese era stato arrestato l'11 gennaio all'autogrill Scaligera Sud mentre consegnava venti chili di eroina a un cliente e il 1 marzo le manette erano scattate per marito e moglie che erano stati trovati vicino Viterbo durante una consegna di quattordici chili di cocaina.