• Pavia:

Bambino investito e ucciso a Ponte Carate, è atteso oggi il verdetto

Potrebbe arrivare oggi la sentenza sul caso dell'incidente mortale avvenuto a Ponte Carate, frazione di San Genesio. La vicenda risale all'11 gennaio del 2018, quando un'automobilista investì e uccise un bambino di 9 anni, appena sceso dall’autobus, di ritorno da scuola. L'uomo, un 35enne, è ora accusato di omicidio stradale e per lui il pubblico ministero ha chiesto una condanna a tre anni e otto mesi di carcere. Secondo la ricostruzione fatta dalle forze dell'ordine, il bimbo era arrivato con lo scuolabus praticamente davanti a casa. Dopo essere sceso dal lato destro del mezzo, era passato davanti alla parte anteriore e aveva iniziato ad attraversare la strada: a quel punto era stato investito dalla Dacia Duster guidata dal 35enne. Il bambino era stato scagliato a diversi metri di distanza ed era caduto sull'asfalto, riportando gravi ferite. Il decesso era avvenuto al policlinico San Matteo, poco dopo il ricovero. Per il pubblico ministero, a carico del 35enne ci sono «responsabilità chiare ed evidenti», perché gli esami tossicologici eseguiti dopo l’incidente erano positivi e perché l’auto andava a una velocità superiore al limite consentito. La difesa ha invece insistito sulla modifica della segnaletica stradale avvenuta dopo l’incidente e sull’assenza di una relazione tra il Thc trovato nel sangue e la condizione di alterazione al momento dell’incidente, chiedendo l'assoluzione per il 35enne. Sul caso dovrà esprimersi il giudice che domani potrebbe emettere la sentenza.