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Trasporti, continui disagi in Oltrepò: comuni sul piede di guerra

Che siano su gomma per le colline, o su ferro, per la pianura, la situazione dei trasporti in Oltrepò non va bene. Ad affermarlo, oltre ai pendolari, sono ben 20 sindaci che da qualche settimana macinano incontri per definire una nuova mobilitazione per garantire alla zona le stesse opportunità di mobilità di altri territori della Lombardia. Nuova mobilitazione, perché nella lettera di fuoco che verrà recapitata alla Prefettura nei prossimi giorni, ci sono più o meno le stesse richieste che erano state condivise esattamente un anno fa e portate sul tavolo dell’assessore regionale ai Trasporti Claudia Terzi lo scorso 26 febbraio e che sono rimaste lettera morta. Non solo, i ritardi accumulati sui collegamenti tra Oltrepò e Milano hanno visto un aumento iperbolico dell’88% dall’inizio dell’anno. outilizzate dai pendolari oltrepadani Quanto alle richieste puntuali, affermano i sindaci, per un motivo o per l’altro, nessuna sarebbe stata esaudita. Dal ripristino di treni cancellati come il 10591 Stradella Pavia alle fermate straordinarie a Bressana e Cava Manara per alcuni treni sempre stracolmi fino allo spostamento delle fermate dei bus sostitutivi all’interno delle stazioni e non sulle ex statali.