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Voghera, picchia la moglie e gli agenti: arrestato e rimesso in libertà

Ha vagato per strada sotto choc e col volto coperto di sangue finché qualcuno non l’ha notata e ha chiamato la polizia. A poche settimane dalla giornata internazionale contro la violenza sulle donne ed esattamente il giorno successivo all’apertura di uno sportello dedicato alle vittime di violenza di genere presso l’ospedale cittadino, a Voghera si registra un nuovo drammatico caso di maltrattamenti in famiglia. Vittima dell’orco di turno, una donna tunisina di 32 anni che, nella serata di sabato è stata aggredita e malmenata dal marito, connazionale di due anni più anziano, al termine dell’ennesimo violento litigio. Gli agenti della volante l’hanno trovata, nella periferia di Voghera, si aggirava cercando aiuto. Dopo averla soccorsa, l’hanno affidata alle cure del 118 e si sono messi alla ricerca del marito , trovandolo non lontano dall’abitazione pesantemente ubriaco. L’uomo è stato portato in commissariato per essere interrogato. In un primo tempo avrebbe ammesso senza troppi problemi di aver bevuto molto e dopo il rientro a casa, di aver colpito la moglie. Ma poi avrebbe iniziato a dare in escandescenze arrivando a minacciare e infine ad aggredire anche il poliziotti. Grazie all’arrivo di una seconda pattuglia è stato infine immobilizzato e arrestato con una serie di accuse tra cui violenza domestica, minacce, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate nei confronti della moglie. Processato per direttissima, ha patteggiato una pena di 10 mesi di carcere con pena sospesa. È quindi tornato a piede libero a Voghera con l’obbligo di non avvicinarsi all’abitazione famigliare. Dopo le cure prestate al pronto soccorso, la donna è stata dimessa con una prognosi di 10 giorni.