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Nuova ondata di maltempo, sotto osservazione i grandi fiumi

La nuova ondata di maltempo è entrata nel vivo portando piogge abbondanti e raffiche di vento su tutto il nord ovest. Notevoli anche se non paragonabili a quelli registrati tra domenica e lunedì gli accumuli di pioggia sul territorio pavese e in particolare in Oltrepò dove anche nella giornata di giovedì sono proseguite le attività della protezione civile dopo l’alluvione lampo di lunedì notte. Ora, anche a seguito del peggioramento meteo, sotto stretta osservazione ci sono i grandi fiumi. Il livello del Po al ponte della Becca ha registrato il picco alle 17.30 di martedì con 3,24 metri sullo zero idrometrico, poche decine di centimetri al sotto della prima soglia di attenzione che scatta a 3,5. Da quel momento si è registrato una lenta diminuzione e, alle 17.30 di due giorni dopo, giovedì, era già sceso di quasi tre metri attestandosi a 0,60 metri. Secondo i tecnici dell’Agenzia Interregionale del Po la recrudescenza del maltempo di queste ore provocherà una nuova ondata di piena anche se non si prevedono particolari criticità. Nel tratto piemontese il fiume dovrebbe mantenersi su livelli attorno alla prima soglia di criticità (cioè ordinaria) nell'arco delle prossime 24 ore, per poi decrescere nelle ore successive.
Nei tratti mediani e terminali dell'asta fluviale del Po si registrano livelli inferiori alla prima soglia di criticità e non si prevedono, allo stato attuale, - spiega ancora l’Aipo - superamenti. Rimane attivo il monitoraggio del personale sulle opere idrauliche di competenza - conclude la nota - in stretto raccordo con tutti gli enti facenti parte del sistema regionale e di protezione civile.