• Pavia:

Pavia, quattro anni di carcere per il rapinatore seriale dei pendolari

Ha patteggiato 4 anni e sei mesi di carcere Ajmal Shahzad, il 27enne di origini pachistane conosciuto come il rapinatore seriale dei pendolari. Il suo modus operandi era sempre lo stesso: saliva sui treni fermi in stazione, minacciava con un coltello le vittime e si faceva consegnare i soldi. Tutti gli episodi risalgono al 2015, nel periodo compreso tra febbraio e maggio. Il 27enne, che abita a Certosa di Pavia, di solito agiva in compagnia di un complice, che era minorenne all'epoca dei fatti. Le sue vittime preferite erano gli studenti, solitamente più "facili" da derubare, ma in diverse occasioni aveva preso di mira anche passeggeri adulti. In genere, dopo avere avvicinato la vittima, diceva di avere con sè un coltello e chiedeva il denaro con tono minaccioso. Solo in un'occasione aveva effettivamente puntato l'arma contro un passeggero, il quale però aveva reagito e colpito il rapinatore ad una mano. Ne era nata una colluttazione, poi la vittima era riuscita a fuggire, anche se aveva riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Complessivamente, al 27enne sono state contestate nove rapine sui treni tra Pavia e Certosa, ma in passato era già stato condannato per altri otto casi a Milano e per due rapine a Lodi, con una pena complessiva che supera i 4 anni di carcere.