• Pavia:

Vigevano, polizia locale denuncia due “leoni da tastiera”

Propongo un attacco militare al comando della polizia locale di Vigevano, con uffici e auto incendiate. Era questa la folle proposta, condita da insulti ed epiteti vari diretti agli agenti, scritta su facebook da un residente in città a cui era appena stata notificata una multa per eccesso di velocità e che gli è costata una denuncia per Oltraggio al Corpo e istigazione a delinquere e una sanzione aggiuntiva di oltre 1600 euro. L’aspirante incendiario, che aveva tra l’altro precedenti specifici avendo già rimediato una denuncia per insulti verso la polizia nel corso di una manifestazione, si è ritrovato in buona, anzi, cattiva compagnia di un altro “leone da tastiera”. Perché, sempre nel corso dell’estate, un altro vigevanese, aveva pensato bene di sfogare la sua rabbia per una multa scrivendo ogni genere di insulto sul popolare social network, risparmiandosi per lo meno riferimenti ad improbabili marce militari sul Comune. Gli agenti sono stati definiti in questo caso “sbirri infami capaci solo di fare cassa e mai al servizio del cittadino quando ce n’è bisogno”. Anche lui, oltre alla multa per l’infrazione al codice della strda, ora dovrà pagarne una ben più alta per gli insulti. “l controllo dei social network  - spiegano dal comando vigevanese - è ormai un'attività entrata a far parte dei normali controlli degli Agenti del Nucleo Operativo e Cinofili e non è più tollerabile – concludono - che in rete ci si permette di andare ben oltre le normali manifestazioni di dissenso”.