• Pavia:

Arrestato ultras dell’Inter: rapinava le farmacia di Milano

Nascosto sotto quel passamontagna e la tuta bianca c’è un ultras dell’inter. Alfio Marino, 47 anni, appassionato di calcio e di rapine… almeno 4 commesse in altrettanti negozi milanesi in zona Comasina tra luglio e agosto. E questa, per cosi dire, “passione” se l’era anche tatuata sulla pelle. Sulla pancia una scritta alta 10 centimetri: «Articolo 628 Codice Penale», ovvero l’articolo di legge che punisce questo tipo di reati. Ai poliziotti che gli hanno domandato il motivo di questo tatoo l’uomo ha risposto “perchè questa è la mia vita”.
Secondo le indagini condotte dai poliziotti del Commissariato Comasina della Questura di Milano l’uomo è responsabile di un colpo messo a segno lo scorso 12 luglio quando, con volto coperto, è entrato in una farmacia minacciando la dipendente con un coltello e obbligandola a farsi consegnare mille euro: 200 euro li ha prelevati dalla cassa, 500 euro nella cassaforte e 300 euro direttamente nella tasca del camice di un’altra farmacista. Nemmeno una settimana piu tardi, il secondo episodio. Stessa farmacia, stesso modus operandi. sempre armato ha terrorizzato la farmacista e ha portato via 100 euro dalla cassa, due confezioni di pasticche del valore di 140 euro ed un borsello quasi 700 euro.
E ancora un’altra rapina, in un negozio di articoli per bambini da dove ha portato via 225 euro. Il 23 agosto è tornato nuovamente nella farmacia presa di mira e se ne è andato con 350 euro. I poliziotti della Squadra Investigativa del Commissariato Comasina della Questura di Milano con l’ausilio della Squadra Mobile e dell’Ufficio Analisi Criminale della Divisione Anticrimine, hanno fermato l’uomo dopo averlo rintracciato nell’abitazione di un amico, un compagno di droga, con cui assumeva costantemente stupefacente. Ad incastrarlo il coltello utilizzato nelle rapine, trovato nella sua auto. Ad aiutare gli agenti anche i filmati delle telecamere di videosorveglianza e gli indizi raccolti nel corso delle ultime rapine contestate: gli indumenti Indossati, la fisionomia del viso, la corporatura e le movenze. Ora si trova nel carcere di San Vittore a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria.
Marino era in rapporti con la curva dell’Inter e con quella gemellata della Lazio, tanto da essere invitato al matrimonio della figlia di «Diabolik», Fabrizio Piscitelli, il leader degli «Irriducibili» laziali ucciso con un colpo di pistola il 7 agosto scorso a Roma, mentre correva al parco.