• Pavia:

Amianto, ok della Regione all’estensione del Sin Fibronit

La richiesta di estendere il sito di interesse nazionale dall’area ex Fibronit agli interi territori comunali di Broni e Stradella è stata accolta dalla Regione e trasmessa dal Pirellone al Ministero dell’Ambiente. L’istanza, sebbene attesa, non è di poco conto perché, se fosse accolta da Roma, permetterebbe di aiutare concretamente anche i privati cittadini a rimuovere tutte quelle decine di migliaia di metri quadrati di coperture in amianto disseminate sul territorio, la cui bonifica stenta a procedere proprio per il costo elevato dello smaltimento e l’assenza di incentivi pubblici ad ampio raggio nelle aree dei due comuni più colpiti dal problema. All'area ex Fibronit dunque, si confermano, negli
interventi legati al Sin, l'ex sede della scuola primaria Baffiin via Gramsci, la sede del Liceo scientifico 'Faravelli' diBroni e il Centro trasfusionale Avis dell'ospedale di via Emiliaa Broni.A seguito della relazione epidemiologica, vengono ora inseriti gli interi territori dei due Comuni di Broni e Stradella. La priorità' di Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore all’ambiente Raffaele Cattanei - e' di favorire in modo concreto la più' rapida bonifica dell'intero territorio interessato, in piena collaborazione con tutte le istituzioni
locali. Ci auguriamo – ha concluso Cattaneo - che il Ministero riconosca
la riperimetrazione e stanzi le risorse adeguate per gli interventi in questa area più estesa".