• Pavia:

Madre punisce il figlio con ustioni da ferro da stiro

È stata condannata a tre anni la donna che nel dicembre 2018 per punire il figlio, gli aveva inflitto undici bruciature con il ferro da stiro. La colpa del piccolo di cinque anni sarebbe stata quella di essere tornato a casa con i pantaloni strappati. Così poco è bastato per far scattare la madre, una giovane ventisettenne di origine marocchina, che al ritorno del figlio in casa, lo ha fatto sdraiare sul tavolo e trattenendolo con la forza, gli ha inflitto undici bruciature con il ferro da stiro. Per queste lesioni gravi la 27enne ha patteggiato 3 anni di pena. Interrogata, la madre non è riuscita a dare alcuna spiegazione logica per quanto ha fatto. Da un lato la donna avrebbe negato di aver subìto maltrattamenti simili quando era bambina, dall’altro ha spiegato in modo molto vago come fosse sotto stress all’epoca di quella tremenda punizione nei confronti del figlio. La relazione con il padre del bambino (anch’egli di nazionalità marocchina) è finita tempo fa, quando l’uomo li aveva cacciati di casa e si era trasferito in Germania. L’attuale compagno della donna era presente in casa nel momento in cui lei torturava il figlio: per questo la Procura ha deciso di indagare anche lui.