• Pavia:

Messa per Carola a Pieve Porto Morone, Centinaio: “Una pagliacciata”

Il post è apparso sulla pagina Facebook del ministro Gian Marco Centinaio: "Siamo in un paese libero e quindi accetto (ma non condivido) la scelta di un prete della mia provincia di celebrare una messa per Carola...proprio perché siamo in un paese libero mi permetto di consigliare al prete di pensare un pochino di più ai propri parrocchiani anziché fare queste pagliacciate". Il parroco è quello di Pieve Porto Morone, comune della Bassa Pavese, mentre la Carola di cui si parla è ovviamente Carola Rackete, la capitana della nave Sea Watch 3 arrestata dopo aver condotto la sua nave -con 40 migranti a bordo e ferma in mare per 14 giorni- nel porto di Lampedusa, urtando anche una motovedetta della Guardia di Finanza. Il parroco di Pieve ha infatti annunciato una santa messa "per Carola Rackete e per tutte le donne che mettono la Legge di Dio prima della legge degli uomini", una decisione che evidentemente non è andata giù al ministro pavese della Lega. Sotto al post di Centinaio sono subito spuntati decine di commenti, con anche diversi insulti rivolti al prete. Il caso Sea Watch e il tema dei migranti rimangono centrali nel dibattito politico del nostro paese. Da un lato il ministro Salvini ha più volte detto che i porti italiani devono rimanere chiusi, anche se lo stesso ministero dell'Interno aveva chiarito che non è mai stato adottato un provvedimento ufficiale in tal senso, dall'altro gli sbarchi di migranti provenienti dal Nord Africa proseguono - e sono proseguiti anche nei giorni del blocco della Sea Watch. Dopo l'arresto, Carola Rackete è stata scarcerata dal gip di Agrigento Alessandra Vella e dovrebbe essere espulsa dall'Italia nei prossimi giorni. Il suo gesto, però, sembra destinato a far discutere ancora a lungo.