• Pavia:

Omicidio di Giovanzano, Giovanni Dagrada rischia il processo

E' stato chiesto il rinvio a giudizio con l'accusa di omicidio per Giovanni Dagrada, il 38enne accusato di avere ucciso il padre Piero, di 77 anni, in un'abitazione di Giovenzano, una frazione di Velezzo Bellini. Il corpo dell'anziano era stato trovato il 12 novembre scorso dall'altro figlio, che oggi vive a Samperone. Nell'abitazione di via Pavia l'uomo aveva trovato anche il fratello, in stato confusionale. Secondo gli accertamenti del medico legale, il 77enne -che soffriva di una malattia degenerativa- era stato ucciso alcuni giorni prima e il figlio Giovanni era rimasto in casa a vegliare il corpo. Una volta portato in caserma, il 38enne non aveva ammesso l'omicidio esplicitamente, ma il tono del suo discorso aveva spinto i carabinieri a formalizzare le accuse di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Viste le condizioni dell'anziano, gli inquirenti avevano ipotizzato un raptus. Giovanni Dagrada da tempo si occupava infatti del padre malato, al punto da dover rinunciare ad una vita propria e ad un lavoro. Secondo l'autopsia, Piero Dagrada sarebbe stato soffocato, forse con un cuscino. Dopo il ritrovamento del cadavere, la procura di Pavia aveva aperto un fascicolo per omicidio affidato al sostituto procuratore Diletta Balduzzi. Una volta terminati gli accertamenti, il magistrato ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio e spetterà ora al giudice fissare l'udienza preliminare. Giovanni Dagrada, che è difeso dall'avvocato Federica Podda, potrebbe dunque doversi difendere dall'accusa di omicidio volontario in un'aula di tribunale.