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Bereguardo, sta meglio il 23enne accoltellato venerdì

Migliorano le condizioni del 23enne di Bereguardo accoltellato venerdì scorso davanti a casa, in via Ticino. Il giovane è stato colpito da sette fendenti al collo, alla spalla destra e al torace, nessuno dei quali è però -fortunatamente- risultato fatale. Dopo essere stato ricoverato d'urgenza al pronto soccorso del policlinico San Matteo, il ragazzo è stato operato ed è adesso in via di guarigione. I medici non escludono che possa lasciare l'ospedale entro pochi giorni. Il suo aggressore, un 27enne di Motta Visconti, è stato denunciato a piede libero per tentato omicidio. Stando alla ricostruzione fatta dai carabinieri, gli attriti tra i due giovani andavano avanti da tempo. Entrambi erano infatti interessati alla stessa ragazza e nelle scorse settimane avevano litigato altre volte. Venerdì mattina il 27enne si era quindi presentato davanti all'abitazione del rivale in amore chiedendogli di parlare. I toni si sono scaldati piuttosto in fretta, fino al momento in cui l'aggressore ha estratto un coltello a serramanico dalla tasca e ha colpito sette volte il 23enne. Le grida del ragazzo hanno attirato l'attenzione dei vicini, che hanno subito chiamato i soccorsi, mentre il 27enne fuggiva a piedi. Arrivati sul posto, i medici del 118 hanno prestato le prime cure al ferito e lo hanno poi trasportato d'urgenza al San Matteo: i tagli non erano profondi e le coltellate non avevano colpito punti vitali, motivo per cui il 23enne se l'è cavata solo con un grosso spavento. Il suo aggressore si è poi costituito spontaneamente a una pattuglia dei carabinieri ed è stato portato in caserma per un primo interrogatorio. Considerato il gesto e la lieve entità delle ferite, il magistrato ha deciso di non farlo arrestare ma di limitarsi a una denuncia a piede libero.