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Alagna, affiora dal Terdoppio un cadavere di donna

E' un giallo, o forse la soluzione di un giallo. Sulle rive del Terdoppio, nelle campagne attorno ad Alagna, in Lomellina, sono stati ritrovati i resti di quello che sembra essere un corpo femminile. Ad accorgersi delle ossa, sulle quali erano rimasti ancora brandelli di vestiti e parte di un reggiseno, sono stati tre agricoltori, domenica pomeriggio. I tre uomini stavano passeggiando lungo le rive del fiume assieme ad un cane quando hanno notato quella che sembrava essere la parte superiore di un corpo. Uno di loro ha subito avvisato i carabinieri, che sono arrivati sul posto per i rilievi. I resti sono in avanzato stato di decomposizione e per questo motivo gli investigatori ancora non possono confermare che si tratti di una donna, anche se la presenza del reggiseno sembra confermare questa ipotesi. La salma è stata traferita all'istituto di medicina legale di Pavia dove dovrà essere eseguita l'autopsia e sarà effettuato anche un prelievo di Dna per confrontarlo con quello delle persone scomparse negli ultimi anni in Lomellina e nel Novarese. Il ritrovamento, come detto, potrebbe essere la soluzione di un giallo, e cioè quello che riguarda Luciana Fantato, la casalinga di Gambolò scomparsa da casa la mattina del 10 novembre 2017. Il caso della 59enne era finito su tutti i media nazionali, Chi l'ha Visto in primis, e per mesi si era indagato per capire cosa fosse successo. La procura di Pavia aveva aperto un fascicolo contro ignoti, con l'ipotesi di reato di omicidio volontario; i carabinieri avevano poi sentito in caserma il marito della donna, Pierino Marcantognini, e la figlia Marta. Nel marzo scorso era scattata però la richiesta di archiviazione sulla scomparsa della 59enne. L’ipotesi più verosimile appariva quella dell’allontanamento volontario seguito dal suicidio.