• Pavia:

Carlo Veronese è il nuovo direttore del Consorzio Vini Oltrepò

È stata definita un’ottima nomina anche dall’assessore regionale all’agricoltura Fabio Rolfi quella a direttore del consorzio di tutela dei vini dell’Oltrepo di Carlo Veronese. La notizia è stata ufficializzata nelle scorse ore dopo lunghe trattative al termine del Consiglio di amministrazione tenutosi lunedì sera. Veronese, da 12 anni è al vertice del piccolo consorzio di tutela del Lugana Doc, la zona produttiva a sud del lago di Garda. Sul campo da oltre 20 anni, il manager di Sirmione ha condotto la denominazione verso una lenta ma costante crescita negli anni e ora si appresta a una sfida molto impegnativa: quella di condurre un territorio tanto ricco di pontenzialità quanto di problemi a risollevarsi ed uscire dalle sabbie mobili degli ultimi due decenni, quanto meno se si considera il calo di prezzo delle uve e dei terreni generale che ha contraddistinto l’Oltrepò Pavese. Veronese succede, tecnicamente, all’attuale presidente Luigi Gatti che aveva assunto anche l’incarico di direttore dell’ente di tutela dopo l’estromissione di Emanuele Bottiroli la scorsa estate, sembra al termine di una misteriosa vicenda di che ha portato a perdite, secondo quanto dichiarato da alcuni consiglieri, per oltre 140mila euro e lo stesso consorzio a dare il via, il mese scorso, a un’azione di responsabilità nei confronti dell’ex direttore e dell’ex presidente Michele Rossetti su proposta del presidente della cantina sociale Terre d’Oltrepò Andrea Giorgi. Gli stessi ex dirigenti al centro dell’azione legale si erano poi definiti del tutto estranei alla vicenda e pronti a battersi per dimostrare la propria buona fede.