Voghera, pesta a sangue la ex: ora “non ricorda nulla”

Non mi ricordo nulla”. Al giudice che l’ha interrogato in carcere Antonio Fascella, il 50enne arrestato venerdì scorso dopo aver picchiato a sangue l’ex compagna, ha risposto così, adducendo un black out. L’uomo, 50 anni italiano di Voghera, avrebbe ammesso che il rapporto con l’ex fidanzata, con ha anche una bambina di 6 anni, era in crisi da tempo. Tanto che la donna circa un anno si era rivolta all’associazione Chiara di Voghera per chiedere aiuto dopo due diversi episodi di violenza e a carico dell’orco era stato aperto un fascicolo per maltrattamenti. La gravità di quanto accaduto in via Emilia ha convinto però le forze dell’ordine ha procedere all’arresto aggravando l’accusa in tentato omicidio. In quei drammatici istanti all’interno del negozio di dove lavorava come commessa e dove Fascella l’aveva raggiunta fuori di sé, se non fosse intervenuto un 35enne senegalese a togliergli dalle mani la povera ragazza, che ha comunque rimediato gravi ferite e 20 giorni di prognosi, sarebbe sicuramente finita peggio.