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Foto di Salvini a testa in giù, Rizzo (Pd) si scusa: “Inopportuno”

Una foto del vicepremier Salvini a testa in giù, come Mussolini in piazzale Loreto e scoppia la bufera politica sul candidato del Pd a Pavia Ottavio Giulio Rizzo. Rizzo, che è nella lista dei trentadue democratici in corsa per uno scranno al Mezzabarba, aveva voluto commentare con questa fotografia il discorso tenuto poche ore prima da Salvini a Forlì, dal balcone del palazzo comunale, esattamente come Mussolini. Una rievocazione che non è andata giù a Rizzo che a corredo della foto ha scritto: Se ci tiene tanto a rievocarlo tenga presente che piazzale Loreto si è trasformata in una piazza pedonale. Immediate le repliche sdegnate dei rappresentanti del Carroccio a livello locale e non solo. Venuto a conoscenza del post lo stesso leader della Lega Salvini ha voluto replicare al candidato consigliere sempre attraverso i social network. Post di candidato democratico a Pavia. Bacioni e querela, la presa di posizione di Salvini. Ferma condanna per quanto dichiarato dall’esponente del Pd. Anche le idee opposte devono essere espresse con toni e contenuti corretti rispettosi e giusti ha invece commentato il candidato sindaco della coalizione di centrodestra Fabrizio Fracassi. Un’autentica bufera politica che ha portato Ottavio Rizzo alla cancellazione del post incriminato e ad una successiva lettere di scuse. Non ho mai augurato la morte a nessuno, ha spiegato. Ho scritto un post dai toni molto forti e col senno del poi inopportuni. Mi scuso con Salvini, ha aggiunto Rizzo, e son disponibile a farlo anche di persona.