• Pavia:

Varzi, superato l’incubo del commissariamento

Il bilancio passa per un soffio e il Comune di Varzi supera l’incubo del commissariamento che aleggiava in valle Staffora dopo la crisi di giunta di alcune settimane fa, quando due assessori e un consigliere di maggioranza se n’erano andati sbattendo la porta per dissapori pre-elettorali con il sindaco Gianfranco Alberti. Lo stesso che, peraltro, ha assicurato che non si ricandiderà alle prossime elezioni del 26 maggio. In una seduta piuttosto tesa il bilancio di previsione è passato grazie al voto favorevole della consigliera di minoranza Luigina Calamaretti. Gli altri tre membri dell’opposizione si sono invece astenuti, mentre i tre dissidenti (gli ex assessori Zanardi e Antoniazzi con il consigliere Marco Nicora) sono usciti dall’aula e non hanno partecipato alla votazione. Il sindaco Alberti tira così un sospiro di sollievo, in questo modo – ha detto -  l’amministrazione non sarà paralizzata”. Il rischio di un commissariamento per il principale comune della Valle Staffora era infatti concreto. Ora gli occhi sono puntati all'ultimo appuntamento amministrativo prima delle elezioni, l’approvazione del bilancio consuntivo 2018. Sebbene lo scoglio più difficile sia stato superato grazie al supporto offerto dalla consigliera di minoranza, la maggioranza di fatto non esiste più e non si possono escludere quindi colpi di scena. La crisi di giunta che ha innescato la situazione di incertezza attuale nasce dalle manovre pre-elettorali di alcuni esponenti della politica locale. In particolare, i due ex assessori Zanardi e Antoniazzi avevano spiegato che le loro dimissioni erano dovute alla volontà del partito della Lega e dell’esponente locale Palli nella formazione di una lista civica in continuità con l’attuale mandato amministrativo.