• Pavia:

Incontro con il ministro Bonafede per la riapertura del tribunale di Vigevano

“La revisione della geografia giudiziaria con conseguente possibilità di riapertura dei tribunali soppressi è nel contratto di Governo, ma il contratto di Governo è un piano di lavoro lungo cinque anni”. Così il ministro della Giustizia Antonio Bonafede, che nel pomeriggio di martedì ha incontrato una rappresentanza del Coordinamento Nazionale per la Giustizia di Prossimità. Per Vigevano erano presenti il sindaco Andrea Sala (che è anche vicepresidente del coordinamento nazionale), il vicesindaco Andrea Ceffa e l’avvocato Giuseppe Madeo, presidente della commissione consigliare speciale sul tribunale. Dalla riunione, a lungo attesa da chi si batte per il ritorno dei tribunali sul territorio, arriva un bilancio a luci e ombre. “È emersa da parte del Ministro la disponibilità a un tavolo di confronto per iniziare un percorso”, ha scritto in un comunicato il sindaco Sala ringraziando il sottosegretario Jacopo Morrone per il supporto. “Il Ministro è stato molto cortese, ha fornito segnali di apertura, ma la strada è ancora lunga”, è il commento del presidente di commissione Giuseppe Madeo. La volontà di riaprire i tribunali, insomma, c’è, anche se, per stabilire quali e quando, sembra si dovrà aspettare ancora molto. Emerge però una certezza: quelli che riapriranno saranno tribunali a tutti gli effetti: “Non si parla di sedi distaccate – ha precisato Madeo – e nemmeno di sportelli di prossimità, che saranno dei semplici uffici di supporto alle situazioni di fragilità. Sono situazioni che nulla hanno a che spartire con il caso di Vigevano”. Le parti si sono ripromesse un nuovo incontro a breve, in cui si delineerà il tavolo di confronto per entrare nel merito della valutazione delle possibilità di riapertura.