• Pavia:

Maltrattamenti disabili Montebello, 38 parti offese

Sono 38 le parti offese al termine dell’inchiesta per maltrattamenti ai danni dei disabili della residenza monsignor Rastelli di Montebello della Battaglia scattata l’autunno scorso con l’arresto del direttore Giovanni Gastaldo e di un operatore sanitario. Le contestazioni sono dirette a 5 persone, tra cui anche un medico e una psicologa, anche se le più gravi riguardano proprio il direttore e due dipendenti, un operatore socio sanitario e un’educatrice. Il primo si sarebbe reso responsabile della famigerata marchiatura con il phon bollente del petto di un disabile, gesto che gli è costato l’accusa di lesioni, aggravate dal fatto che la parte offesa non fosse in grado difendersi. Oltre a questa grave accusa, all’operatore e agli altri coinvolti viene rivolta quella dei maltrattamenti. Pesante anche il quadro accusatorio nei confronti dell’educatrice professionale che avrebbe offeso i pazienti con frasi come «mongoli e persone schifose» e di avere istigato un malato psichiatrico ad aggredirne un altro a morsi, in sostanza, si legge nel procedimento, "atteggiamenti provocatori e di scherno finalizzati a scatenare reazioni di agitazione psicomotoria, utilizzando altresì – scrivono gli inquirenti - impropriamente i mezzi di contenzione». Ma dalle carte dell’inchiesta emergono anche altri dettagli poco edificanti come la cessione illecita di farmaci. In pratica, secondo l’accusa, sarebbe stato lo stesso direttore ad acquistare e distribuire i medicinali, esercitando così abusivamente la professione senza avere alcuna abilitazione.