• Pavia:

Aree protette dell’Oltrepo’, le linee guida

Dalla lotta al bracconaggio per difendere il lupo alla messa in sicurezza delle linee elettriche per salvare le aquile, dal deflusso d’acqua minimo garantito per permettere la sopravvivenza del barbi comuni alla conservazione dei boschi per dare riparo ai cervi. Le linee guida per la gestione delle due nuove aree protette dell’Oltrepo, Le Torraie monte Lesima e Sassi Neri Pietra Corva, recentemente riconosciute dall’Europa come siti di importanza comunitaria, sono state definite e pubblicate dal settore naturalistico della Provincia di Pavia nei giorni scorsi. Nel documento, che sarà consultabile e scaricabile dal sito di piazza Italia fino al prossimo 10 aprile, sono contenute le indicazioni che verranno seguite nei prossimi anni per salvaguardare e migliorare l’importante patrimonio naturalistico conservato nell’Appennino lombardo. Dai lupo all’aquile, dunque dai gamberi di fiume ai pascoli e alle faggete. Se è vero che non ci sarà nessun nuovo divieto particolare, nelle linee guida ci sono però indicazioni piuttosto precise sul il destino e la vocazione di queste aree, e allo stesso tempo indicano una serie di temi di possibile sviluppo anche grazie ai finanziamenti che saranno resi disponibili in futuro proprio in base a queste indicazioni. L’esempio classico è quello della gestione dei pascoli, parte integrante di questi ambienti che l’intevento dell’uomo ha modellato nel corso dei secoli pur preservandone la qualità e che potrebbe presto essere incentivata anche con aiuti verso gli agricoltori. Chiunque fosse interessato a proporre delle osservazioni al documento – fanno sapere dalla Provincia - potrà inviarle al settore naturalistico entro e non oltre il 10 giugno prossimo.