• Pavia:

Quasi 300 i pazienti con tumori rari curati a Pavia

Sono stati 280 i pazienti con tumori rari curati al Cnao, il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica di Pavia, nel 2018. Si tratta di persone colpite da sarcomi, melanomi oculari e meningiomi non operabili. L’adroterapia è infatti particolarmente indicata per il trattamento dei casi clinici resistenti alla radioterapia ai raggi X: si tratta di patologie che colpiscono ogni anno circa 2000 pazienti solo in Italia. I protoni e gli ioni carbonio per le loro caratteristiche fisiche sono in grado di colpire la massa tumorale con precisione, limitando moltissimo gli effetti collaterali sui tessuti sani, e con grande efficacia biologica: gli ioni carbonio, in particolare, sono in grado di colpire i tessuti tumorali con una forza tre volte superiore rispetto ai raggi X utilizzati nella radioterapia tradizionale, e di spezzare il DNA delle cellule del cancro, impedendone la riproduzione, responsabile della radioresistenza mostrata da alcuni tumori. I fasci di protoni e ioni carbonio al CNAO sono generati da un acceleratore di particelle in grado di accelerare i fasci fino a un terzo della velocità della luce e di indirizzarli con precisione millimetrica sulla massa tumorale grazie a un complesso sistema di magneti. L’Italia è uno dei 4 Paesi al mondo a disporre dell’adroterapia con protoni e ioni carbonio insieme a Cina, Giappone e Germania; il CNAO ha iniziato il trattamento dei pazienti nel 2011.