Vigevano, braccato giovane “fuorilegge”. Era evaso due volte dai domiciliari

I carabinieri di Vigevano gli davano la caccia da più di 2 mesi, per la precisione dal 19 dicembre quando, dopo essere evaso dai domiciliari per l’ennesima volta, i magistrati di Pavia hanno stabilito che doveva finire dietro le sbarre. Protagonista negativo di questa vicenda un giovane di origini romene che, a soli 18 anni, ne ha già combinate di tutti i colori finendo più volte con le manette ai polsi per diversi episodi di cronaca. Il giovane pregiudicato faceva parte del gruppo di persone arrestate un anno fa per un episodio di estorsione ai danni di un coetaneo di Cassolnovo. Aveva ottenuto i domiciliari, dai quali era evaso due volte. La prima volta fu trovato ubriaco alla guida di una BMW Serie 1 che si era scontrata contro un marciapiede alla rotonda fra corso Brodolini e via Santa Maria a Vigevano. In quell’occasione, quando i carabinieri lo avevano portato in caserma, aveva dato in escandescenza rompendo una porta a calci e minacciandoli di morte. Riottenuti nuovamente i domiciliari, era evaso un’altra volta, risultando irreperibile dallo scorso 28 novembre. Finchè, pochi giorni prima di Natale il tribunale di Pavia ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. La caccia all’uomo si è rivelata più complessa del previsto e si è conclusa solo nelle scorse ore quando i carabinieri lo hanno rintracciato e portato in carcere.