Caporalato a Stradella, sequestrati 154 immobili

Case al Sestriere, sul Lago di Garda, a Milano e in Costa Smeralda, e poi ancora società con patrimoni di milioni di euro con sede in Inghilterra intestate a vari prestanome, come un’insospettabile impiegata di Lodi. Il presunto boss delle cooperative logistiche, al secolo Giancarlo Bolondi, 63 anni, secondo la Guardia di finanza di Pavia che in mattinata ha eseguito sequestri per oltre 9 milioni di euro, non si faceva mancare proprio nulla. Il nuovo blitz delle fiamme gialle è scattato nell’ambito della vicenda di caporalato e false cooperative che lo aveva portato in carcere l’estate scorsa al termine di un’indagine sullo sfruttamento di centinaia di lavoratori nella città del libro di Stradella e in altre logistiche emiliane e laziali. Secondo l’accusa, il metodo era sempre lo stesso: attraverso la creazione di consorzi di cooperative, nello specifico Premium Net che gestiva appunto il polo dell’editoria di Stradella, avrebbe creato una vera e propria associazione per delinquere con il fine di evadere il fisco e sfruttare i lavoratori, privati dei diritti più elementari e anche del versamento di parte dei contributi. Le società poste sotto sequestro dai finanzieri pavesi sono 7, gli immobili ben 154. Le indagini si sono spinte anche oltre i confini nazionali. In particolare nel regno unito dove sarebbero state create diverse società matrioska con lo scopo di eludere i guadagni illeciti. Per rendersi conto della ramificazione di società create con questo scopo, basti dire che una di quelle inglesi possedeva quote in un’altra di Monza, che a suo volta era posseduta in gran parte da un’impiegata di Lodi e così via, in un gioco di scatole cinesi che le fiamme gialle sono riuscite ad aprire e ricollegare al manager milanese. Sempre a Bolondi è stata ricollegata un’altra società immobiliare con un patrimonio di diversi milioni di euro che, dopo i primi blitz alla città del libro dello scorso anno, si sarebbe affrettato a vendere per un migliaio di euro ai suoi famigliari.