Stradella, ribatte a Salvini e viene insultata perchè ha il fidanzato di pelle nera

Sta facendo molto discutere, specie dopo che diversi media nazionali l’hanno rilanciata, la vicenda di una giovane di Stradella, Martina Mondini, di 25 anni, presa di mira sui social dopo un commento critico verso un intervento del ministro dell’interno  Matteo Salvini. La giovane, che lavora in un centro di accoglienza del Comune oltrepadano, è stata investita da decine di commenti molto violenti anche a sfondo sessuale e riguardanti la sua relazione con un ragazzo di origini nigeriane, conosciuto proprio nel corso della sua attività lavorativa. L’uomo, di 32 anni, era arrivato in Italia nel 2015 su un barcone da richiedente asilo ed è laureato in Statistica. Due fa è stato assunto da una azienda della zona con un contratto a tempo indeterminato. A scatenare l’ira dei difensori di Salvini un commento della ragazza in cui diceva che il vicepremier prima di parlare di integrazione avrebbe dovuto sciacquarsi la bocca. Le frasi contestate sono state pronunciate da Salvini in un collegamento con La7.   “Non ho insultato nessuno – ha spiegato Martina Mondini – ma solo manifestato legittimamente il mio dissenso”. La rivolta della rete non si è fatta attendere, con oltre 650 messaggi, gran parte dei quali contenenti insulti e riferimenti sessisti sul fatto che il suo fidanzato sia africano. La giovane ha spiegato di non voler sporgere denuncia ma di aver divulgato quanto accaduto, pubblicando gli screenshot degli insulti sul suo profilo facebook, perché convinta che quanto accaduto vada reso pubblico. “Non mi sento una vittima – ha spiegato – ma voglio che si sappia che il razzismo esiste e che persone capissero che l'integrazione è possibile e che non tutti i richiedenti asilo sono delinquenti”. La rivolta dei social contro Martina è stata poi seguita da una controrivolta, centinaia le persone che hanno inviato alla ragazza messaggi di solidarietà.