• Pavia:

5 anni e mezzo per lo schianto che è costato la vita a Sara Macaluso

5 anni e mezzo di carcere. È questa la pena chiesta dal pubblico ministero di Pavia Roberto Valli nei confronti di Isolino Lichtenberger, il giovane che nel gennaio di 3 anni fa era alla guida dell’auto uscita di strada nei pressi di Casei Gerola e sulla quale viaggiavano altre tre ragazze, una delle quali, Sara Macaluso, 27enne di Voghera, morì dopo essere stata sbalzata fuori dall’abitacolo. Gli avvocati dei famigliari di un’altra ragazza trasportata, Anna Guardigli di 21 anni, che riportò gravi ferite e finì in coma, hanno invece chiesto un risarcimento di 2 milioni e 200mila euro. Dall’incidente Isolino Lichtenberger era uscito senza gravi conseguenze. Lui, in particolare, secondo le indagini si era allontanato dal luogo dello schianto, commettendo anche omissione di soccorso. Gli avvocati del giovane nel corso del processo hanno sostenuto che non sarebbe dimostrabile che l’auto, in quei tragici istanti, fosse guidata da lui. Ma sembra che proprio la ragazza ferita, dopo essersi riavuta dal coma, abbia confermato che al volante della Bmw ci fosse proprio Lichtenberger. Secondo le indagini delle forze dell’ordine all’origine dell’incidente, accaduto sulla provinciale 206 e che aveva visto coinvolta un’altra vettura che proveniva in senso opposto, c’era sicuramente l’alta velocità.