• Pavia:

Nomine al Consiglio superiore di sanità, nemmeno un medico pavese

Un deciso colpo di spugna che non è passato inosservato, scatenando anzi molte polemiche. Nei giorni scorsi il Ministro alla Salute Giulia Grillo ha firmato il decreto di nomina dei trenta membri non di diritto del Consiglio superiore di sanità. Mai prima di oggi un governo aveva cambiato in blocco l’intero organo: un piccolo terremoto nella sanità italiana poiché si tratta di medici di fama internazionale.

Ma alla polemica per la revoca dei giorni scorsi si è aggiunta oggi quella delle nuove nomine. Tra i trenta scienziati presenti nel nuovo consiglio non figura infatti nemmeno una personalità dell’Università di Pavia. Da Milano a Zurigo, passando per Siena, Catania e Firenze soltanto per citarne alcune. Dell’ateneo pavese, uno dei più antichi del mondo e fucina di scienziati di primissimo livello, non vi è traccia scorrendo l’elenco. Solo un cognome balza all’occhio, quello di Massimo Rugge, fratello del rettore dell’Università di Pavia, ma che è di stanza a Padova come ordinario di Anatomia patologica e oncologia.

Secondo i bene informati l’esclusione del capoluogo da questo giro di nomine non è stata accolta positivamente tra i corridoi dell’ateneo pavese.  Il Consiglio superiore di sanità è un organo di consulenza tecnico scientifica del Ministro della salute che esprime parere su richiesta del Ministro stesso e nei casi espressamente stabiliti dalla legge. Il Consiglio svolge anche funzione consultiva propositiva.