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Autoguidovie, confermato lo sciopero del 22 febbraio

Niente incontro e sciopero confermato. Continua il braccio di ferro tra sindacati e Autoguidovie a Pavia. Dopo che il prefetto Attilio Visconti ha inviato, a vuoto, due convocazioni alle parti, l'azienda ha risposto di essere disponibile a un confronto ma solo a Milano, dove ha sede legale la società. Sì al dialogo, quindi, ma solo a livello regionale, visto che il prossimo sciopero di bus e pullman, quello di venerdì 22 febbraio, è stato indetto proprio dalle segreterie regionali dei sindacati. Cgil, Cisl e Uil avevano indetto infatti un’altra astensione per venerdì prossimo, dalle 8.30 alle 15 e dalle 18 fino mezzanotte: si tratta del quinto sciopero nel giro di pochi mesi, tutti indetti per protestare contro l’organizzazione del lavoro e dei turni degli autisti di Pavia e il trasferimento di alcuni lavoratori dall’Oltrepò verso altre destinazioni. A questo si aggiunge poi il problema dei disservizi segnalati da qualche tempo dagli utenti, soprattutto per orari e corse saltate. I sindacati si dicono comunque pronti al dialogo, ma sottolineano che a questo punto lo sciopero è inevitabile, a meno che le segreterie regionali non vengano convocate prima del 22. La palla, dunque, passa al prefetto di Milano Renato Saccone. Spetterà a lui tentare di mediare tra le parti ed evitare, in futuro, l'ennesimo sciopero dei mezzi in provincia di Pavia.