• Pavia:

Confienza, quattro arresti per tentato omicidio

Avevano organizzato una vera e propria spedizione punitiva per colpire un conoscente colpevole, secondo loro, di aver parlato con le forze dell'ordine. Una volta arrivati a casa sua, a Confienza, lo avevano picchiato usando mazze da baseball, calci e pugni, causandogli ferite gravi. Per questo episodio, che risale al settembre dello scorso anno, i carabinieri della compagnia di Vigevano hanno arrestato quattro uomini, tutti tra i trenta e i quarant'anni, e hanno denunciato a piede libero una donna di 58 anni, anche lei presente all'aggressione. Sarebbe stata proprio la donna, in realtà, ad evitare che il pestaggio si trasformasse in omicidio, visto che i membri della spedizione punitiva avevano anche una pistola. Al termine dell'aggressione la vittima, che si trovava agli arresti domiciliari, era stata trasportata con l'elisoccorso all'ospedale di Cremona: qui l'uomo, un 50enne, era stato messo sotto stretta sorveglianza dalle forze dell'ordine. Nel frattempo, i carabinieri di Vigevano avevano fatto partire le indagini per risalire ai colpevoli, indagini difficili a causa del clima di paura che la banda aveva creato proprio a Confienza. Nella mattinata di mercoledì è scattato il blitz dei militari, con l'ausilio di cani ed elicotteri. Nelle abitazioni degli arrestati, di origine piemontese e calabrese, sono state trovate armi, proiettili, droga e denaro in banconote di piccolo taglio, ma anche un effigie della madonna della montagna di Polsi, venerata dagli uomini della 'Ndrangheta.