• Pavia:

Fermati con documenti falsi, in manette due ucraini

Quando sono stati fermati per un normale controllo hanno mostrato dei documenti falsi, sperando di passare per cittadini comunitari. Per questo motivo un uomo e una donna -marito e moglie- sono stati arrestati nelle scorse ore dai carabinieri di Pavia. Nel corso di un servizio perlustrativo lungo la tangenziale Est, gli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno fermato la loro auto, una Bmw 320D. Alla richiesta dei militari, l'uomo ha consegnato una patente di guida romena, che però presentava diverse anomalie. I carabinieri hanno quindi chiesto ai due di scendere e hanno controllato a fondo l'auto, trovando una seconda patente di guida con la stessa fotografia, ma con generalità diverse. Si è quindi capito che la coppia in realtà non era di origine romena, ma ucraina. I militari hanno quindi fermato entrambi e hanno fatto scattare un controllo anche nell'abitazione dei due, scoprendo che anche la donna aveva patente, passaporto e codice fiscale contraffatti. Grazie alle indagini della sezione Radiomobile è emerso anche che i due truffatori, pochi giorni prima, avevano tentato di ottenere una carta d’identità italiana, con una formale richiesta agli uffici competenti. L'iter è stato ovviamente bloccato e i due sono stati quindi arrestati con le accuse di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi ed ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato. Entrambi si trovano ora agli arresti domiciliari, a disposizione dell'autorità giudiziaria.