Sextortion, 21 ricatti a sfondo sessuale tra Pavia e Milano: 43enne friulano in manette

Milano. Adescava le sue vittime sulle chat di incontri, fingendo di essere una donna, poi le ricattava minacciando di divulgare le immagini osé che loro stessi gli avevano inviato o che lui, falsamente, diceva di aver rubato nei loro dispositivi attraverso virus informatici. Con i soldi, faceva viaggi di lusso all’estero. Ci sono anche diversi pavesi e milanesi, 21 per l’esattezza, tra le persone prese di mira da un 43enne residente a Duino, vicino Trieste, finito in manette nelle scorse ore grazie a un’operazione della Polizia e su ordine del Tribunale di Milano. L’uomo, incensurato, dovrà ora rispondere di abusi informatici e di "sextortion", neologismo che sta per estorsione a sfondo sessuale perpetrata grazie alle nuove tecnologie e, in particolare, alle webcam presenti ormai su tutti i dispositivi. Secondo la Polizia, che ha seguito per più di un anno tutte le mosse del cyber-malvivente friulano, le sue potenziali vittime sarebbero almeno 400 in tutta Italia. Secondo un modus operandi consolidato l’uomo creava falsi profili femminili, ovvero si spacciava per una giovane e avvenente signora, e contattava prevalentemente uomini tra i 30 e i 50 anni, adescandoli sui social. Poi inviava alcune foto osè attraverso cui sembra che riuscisse ad infiltrare dei malware nei computer, da cui riusciva così a rubare documenti e video compromettenti. A quel punto scattava il ricatto: o paghi o pubblico le tue foto. E così molti avrebbero pagato cifre comprese tra i 500 e i 3000 euro, per un totale di circa 25mila euro in poco più di un anno. E sono state proprio le transazioni di denaro, che avvenivano attraverso la moneta virtuale Bitcoin su diversi conti aperti in vari Paesi, a farlo cadere in trappola. "Questo tipo di truffe ed estorsioni – avvertono gli agenti del servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni  - sono molto diffuse e per questo si invitano i cittadini a non pagare alcuna forma di riscatto e a denunciare eventuali reati anche se solo tentati".